Il Tirreno

Livorno

Camera di Commercio «No ai tagli del personale»

Camera di Commercio «No ai tagli del personale»

Lavoratori contro la manovra del Governo, si teme per il futuro di tante famiglie «Pronti a manifestare davanti alla Prefettura di Firenze con i colleghi delle Province»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. I lavoratori della Camera di Commercio di Livorno riuniti in assemblea contro i tagli al personale previsti dal Governo, incassano il sostegno delle rappresentanze politiche e si preparano a manifestare davanti alla Prefettura di Firenze con i colleghi delle Province. «Si taglia un servizio pubblico utile e funzionante – spiegano i sindacati – e a farne le spese saranno i cittadini». E la Uil esorta: «Occupiamo!». Funzioni, sedi e personale. Questi i tre elementi che la bozza ufficiale del decreto andrà a penalizzare, secondo Trotta (Rsu): «La Cdc non è solo il registro delle imprese ma offre un valido contributo al territorio. Con accorpamenti e tagli lineari molte sedi spariranno e verranno colpite migliaia di famiglie tra dipendenti e indotto». Uno scenario che per Filitteri (Uil) ricalca quello delle Province: «A rischio il livello occupazionale e il mantenimento delle professionalità. Dobbiamo aspettarci il peggio, bisogna dare un segnale forte a cominciare dall’occupazione dell’edificio». Bagnoli e Scalabrini (Cgil) chiamano in causa la Regione: «C’è la firma su un accordo di programma per rilanciare una provincia con due aree di crisi complessa, Firenze non si può permettere di danneggiare un ente che serve alle aziende per ripartire. La Regione si prenda l’impegno e si batta con un Governo che vuol imporre una manovra certo non concertata facendo conto, in periodo di ferie, sul calo dell’attenzione pubblica». Lo stesso Sergio Costalli, presidente della sede camerale di Livorno, rende noto tramite gli organizzatori di dare carta bianca ai suoi dipendenti, e giovedì anche la conferenza dei capigruppo (alcuni dei quali presenti poi venerdì in sala) aveva espresso contrarietà unanime al decreto con un atto di indirizzo. Molte altre le dichiarazioni di solidarietà pervenute da esponenti politici, sia a livello regionale (compreso il dem Francesco Gazzetti) che nazionale. All’assemblea è intervenuta anche la consigliera regionale Irene Galletti (M5S), vicepresidente della seconda commissione. Per mercoledì 3 agosto infine è previsto il presidio del personale dell’intero sistema camerale sotto la Prefettura di Firenze, al quale parteciperanno anche i dipendenti delle Province toscane.

Matteo Scardigli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore