Il Tirreno

Livorno

martini ATTACCA I LAVORI DI PUBBLICA UTILITÀ

«Il fallimento è nei numeri»

LIVORNO. «La Regione ha deciso di puntare sui lavori di pubblica utilità come strumento per far ripartire l'occupazione. Ma questa misura non funziona e si finiscono per gettare via soldi pubblici...

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LIVORNO. «La Regione ha deciso di puntare sui lavori di pubblica utilità come strumento per far ripartire l'occupazione. Ma questa misura non funziona e si finiscono per gettare via soldi pubblici che potrebbero essere impiegati meglio». Non fa sconti l'assessore alle Attività produttive, Francesca Martini, che durante la Cabina di Regia sull'accordo di programma per il rilancio industriale di Livorno è tornata a criticare il provvedimento messo. «Il fallimento di questa misura è nei numeri. Nel 2015 siamo riusciti ad assumere solo 14 lavoratori che hanno iniziato a prestare servizio solo dal 6 luglio scorso, tale è il livello di burocrazia che appesantisce questo strumento». L'amministrazione ha invitato i soggetti privati a farsi capofila di progetti ad hoc per attivare i lavori di pubblica utilità. Ma al momento non c'è stata alcuna manifestazione di interesse in tal senso da parte dei privati. La speranza è che la Regione non aspetti la scadenza del bando per constatare che non è possibile svincolare le risorse ma trasformi in aiuti ai lavoratori gli importi stanziati.

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