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Livorno

Nogarin insiste: ristrutturare viale Alfieri

Nogarin insiste: ristrutturare viale Alfieri

In commissione spiega perché ha votato contro il piano di area vasta. «Farò un confronto pubblico»

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LIVORNO. L'amministrazione continua dritta per la sua strada, convinta che la riqualificazione del presidio di viale Alfieri sia ancora possibile. E torna ad attaccare direttamente la Regione, colpevole, secondo le parole del sindaco stesso, «di voler spostare volutamente i tempi sull'accordo di programma, e questo - continua Filippo Nogarin- ha un significato politico ben preciso: a rimetterci, però, sono non solo gli utenti livornesi, ma anche i lavoratori dell'ospedale».

«Noi - aggiunge il sindaco - eravamo pronti subito pochi mesi dopo aver vinto le elezioni...».

Durante la quinta commissione consiliare di ieri pomeriggio (dove all'ordine del giorno c'erano le comunicazioni sul piano di Area vasta nord-ovest), il primo cittadino pentastellato ne ha cantate pure alla nuova maxi azienda sanitaria, «che ha grossissime responsabilità - ha tuonato Nogarin - i lavoratori degli altri ospedali, per esempio, hanno ottenuto miglioramenti e garanzie, mentre i nostri niente».

Dal sindaco, che ha accolto la sollecitazione del gruppo consiliare M5S, è arrivato anche l'annuncio di un dibattito pubblico sul tema dell'ospedale che verrà lanciato nei prossimi giorni.

Per quanto riguarda le motivazioni che hanno portato il Comune di Livorno (insieme a quello di Volterra) a esprimersi contro il nuovo piano di area vasta, Nogarin ha evidenziato alcuni punti critici, come la «poca precisione» sul significato di alcuni termini, ad esempio, «ospedali in rete e/o Rete ospedaliera». Altro elemento, ovviamente, è stato dal suo punto di vista il non aver considerato nel piano la richiesta di riqualificazione del presidio di viale Alfieri. Inoltre il sindaco ha puntato il dito contro quella che ha definito poca attenzione verso le isole minori (Capraia e Gorgona), aggiungendo anche «l'importanza di un'adeguata ed omogenea diffusione delle Case della salute nei diversi territori».

«Qui si continua a fare campagna elettorale - è stato l'attacco di Marco Valiani (Lbc)- e si ripete la stessa musica di Aamps e Retiambiente: non avete cambiato niente». E poi: «Tante chiacchiere e zero partecipazione». A questo proposito, ha rincarato la dose anche la consigliera del Pd Cristina Bini («non avete coinvolto chi lavora dentro l'ospedale»), mentre Valter Sarais (M5S) prima («non sapete nemmeno cosa è la partecipazione») e l'assessore al sociale Ina Dhimgjini dopo, hanno ribattuto.

«Prima ero favorevole al vostro progetto di ristrutturazione - ha invece evidenziato nel corso del dibattito Elisa Amato (Fi) rivolgendosi a Nogarin - adesso che sono passati due anni ho molti dubbi». Da Marco Cannito (Cd) è partito invece l'invito ai consiglieri ad «andare in consiglio regionale per essere ascoltati».

Mauro Donateo

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