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La banda della Folgore: troppe polemiche, non partecipiamo a Effetto Venezia
A poche ore dal debutto di Effetto Venezia salta in extremis il concerto itinerante della banda musicale della Folgore: la lettera inviata dal quartier generale dei parà fa riferimento alle polemiche sui social
LIVORNO. "La Brigata Folgore rinuncia a Effetto Venezia. La decisione di fare un passo indietro è stata presa a seguito delle polemiche emerse in Rete dopo l’annuncio dell’esibizione della Banda Musicale inizialmente fissata per il 28 luglio, alle 20,30, in largo Strozzi. L’evento dunque è annullato". Poche righe sul sito web (e sulla pagina Fb) di Effetto Venezia per un annuncio che non mancherà di sollevare polemiche. Già se ne vede traccia nei commenti sui social, incluso quello del consigliere M5s Giovanni Fuoti.
"Il Comune ne ha dato notizia nel pomeriggio del 26 luglio", si aggiunge nel flash sul sito web della kermesse. In realtà, tutto si ferma a quel post, non c'è traccia di annunci del genere sul sito istituzionale del Comune (che ovviamente è pure assai prodigo di notizie sulla kermesse estiva) né nei comunicati stampa inviati via mail.
Nella tardissima serata di martedì 26, alla richiesta di conferma ufficiale da parte del cronista, da Palazzo Civico è stato reso noto che dal quartier generale dei parà era arrivata poche ore prima una lettera in cui si comunicava di non partecipare più a Effetto Venezia per non creare problemi, non rischiare di guastare la festa e non causare imbarazzi al Comune.
Nei giorni precedenti, ad esempio, sui social erano rimbalzati post da parte della sinistra radicale contro la presenza della Folgore a Effetto Venezia: ad esempio, sulla pagina Facebook dell’ex consigliere comunale Lamberto Giannini.
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