Gioco
"Cinque anni fa ho perso mia sorella, ora mia figlia porta il suo nome"
Le parole commoventi di Jessica Angulo, sorella di Alessia, morta in scooter nel febbraio 2011 in un incidente stradale
LIVORNO. Ecco la lettera che la sorella di Alessia Angulo, la ragazzina morta 5 anni fa a 14 anni in un terribile incidente stradale in viale Ippolito Nievo, travolta da un'auto mentre era in scooter, ha scritto al nostro giornale in ricordo della sorella defunta, all'indomani dalla condanna a un anno e mezzo di reclusione verso Gianpaolo Baldanzi, che quella sera - il 14 febbraio 2011 - era alla guida dell'auto, una Nissan Micra. Quel giorno, lei Jessica Angulo, scortava la sua sorellina dalla palestra verso casa. Alessia aveva da poco preso il motorino e lei voleva essere sicura che arrivasse sana e salva a casa. Il destino gliela ha portata via prematuramente. Ecco le sue parole.
"Sono Jessica Angulo, ieri (martedì 26 luglio 2016) non ho potuto assistere al processo perché ho la gamba ingessata da 3 giorni. Io in cinque anni non mi sono mai esposta, sono sempre stata al mio posto perche ancora ad oggi è difficile accettare la situazione. Vi scrivo perche voglio raccontarvi due parole su Alessia. Tra me e mia sorella ci correvano 5 anni, eravamo arrivate ad un punto della nostra vita dove era impossibile fare a meno l'una dell'altra, l'andavo a prendere a scuola e la portavo con me ovunque, facevamo compere insieme, se chiedeva una cosa non riuscivo a dirle di no e l'accontentavo sempre. Era una ragazza protettiva verso la sua famiglia nonostante i suoi 14 anni, educata, rispettosa, con la testa sulle spalle e una mentalità molto matura, innamorata della vita, degli amici, amava divertirsi, era spensierata, solare, pronta sempre a dare dei consigli ed ascoltare, per il suo futuro aveva mille progetti tra i quali aprirsi una scuola di ballo, si perche la sua passione era ballare, e diventare maestra d'asilo, perche amava i bambini, cosi tanto da chiedermi un nipotino al più presto ogni giorno. Tutto questo era alessia angulo, questa immenza bellezza e purezza. E da dopo la sera dell'incidente io sono rimasta senza la mia migliore amica, senza il mio punto di riferimento, nel buio più totale, ho perso la metà del mio cuore. Ad un anno dalla sua scomparsa, in prossimità della data dall'accaduto, scoprì che ero in dolce attesa; oggi Alessia ha una nipotina che porta il suo nome... Questo è stato il mio ultimo regalo che ho potuto farle. Perché da lei non potrò più avere richieste....e dopo cinque anni tutto questo fa ancora un male insopportabile. Anche se il responsabile è stato condannato niente può colmare il vuoto, perché la giustizia non mi ridarà mia sorella. E quello che mi fa ancora più rabbia è che chi ha fatto tutto questo non ha neanche chiesto scusa, io lo trovo veramente poco umano!".
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