La protesta
Via delle Cateratte come una discarica: c’è chi lascia anche una vasca e un wc
Degrado e inciviltà: ai bidoni pure altri rifiuti ingombranti
LIVORNO. Angolare. Forse un tempo era pure idromassaggio quella carcassa di vasca bianca abbandonata ai bidoni di via delle Cateratte. E’ in ottima compagnia, poco lontano, c’è anche un wc in ceramica a raccontare, forse, che quello scempio a cielo aperto è frutto di qualcuno che ha rifatto il bagno e ha scaricato i vecchi sanitari in quel modo ignobile. «E’ il colmo, tra i tanti rifiuti ingombranti lasciati dagli incivili accanto ai bidoni, una vasca ci mancava: sono sanitari che non usano più, quindi vederli in giro è raro», commenta amareggiata Michela Pedini, responsabile Mobilità e Sicurezza del Comune.
Ora una pattuglia andrà a cercare in quella discarica abusiva lungo la strada, tutti gli elementi utili per identificare i colpevoli. Sì, perché si tratta di un vero e proprio slalom tra rifiuti giganti quello che, aimé, giace a terra lungo quello stradone dove hanno sede tante aziende della città. Non solo bagno. C’è addirittura un materasso a due piazze, arrotolato: i vandali del rifiuto selvaggio che lo hanno scaricato in quel modo, hanno fatto pure la fatica di raccoglierlo con lo spago, per poi abbandonarlo così. E sul marciapiede, lo hanno lasciato. Gesto incomprensibile. Insieme ad una poltrona, infatti, il materasso ostacola in quel tratto, il passaggio dei pedoni.
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Per non parlare, poi, anche dei posti auto che, invece di macchine in sosta, ospitano di tutto. Dalla poltrona, a carcasse in plastica indefinite, passando per un frigorifero, una televisione in frantumi: sono mucchi multiformi di materiali e oggetti che là, proprio, non dovrebbero stare. E purtroppo tra i rifiuti non mancano anche buste zeppe di spazzatura, perché per qualcuno è una fatica pure tirare su il coperchio dei cassonetti. «Speriamo di riuscire a risalire ai colpevoli, ci tengo a ricordare che se si tratta di un privato, la sanzione è di 600 euro se non sono rifiuti pericolosi, altrimenti si va da 600 a 3mila euro», continua Michela Pedini.
Purtroppo il caso via delle Cateratte non è il solo. La città, quartieri nord e sud nessuno escluso, è martoriata di vecchie e nuove discariche che spuntano ogni giorno, come documentiamo nelle nostre inchieste “Spazza-tour”, anche grazie alle segnalazioni dei lettori.
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