Gioco
Comune: lutto cittadino per il camionista morto
Nel giorno dei funerali bandiera a mezz’asta e stop alle attività ludiche È stato chiesto ai commercianti di abbassare la saracinesca per un minuto
LIVORNO. Nel giorno in cui si terranno i funerali di Mauro Filippi, l’autista sessantenne morto sul lavoro in porto nel pomeriggio di giovedì scorso per un incidente mortale avvenuto all’Alto Fondale, la città si stringerà attorno al dolore della famiglia con il lutto cittadino. A renderlo noto è Palazzo Civico segnalando che l'Amministrazione comunale ha deciso di proclamarlo. Dalla giunta municipale si precisa che la formalizzazione della decisione del lutto – che, come detto, si svolgerà in occasione delle esequie – avverrà nella giornata di oggi in occasione della riunione di giunta che era già stata messa programma.
Alla famiglia di Mauro Filippi – che ha perso la vita in un tragico infortunio accaduto durante le procedure di carico merci a banchina – la giunta di Palazzo Civico «esprime il proprio più sentito cordoglio e la propria solidarietà e vicinanza», come si legge nella nota ufficiale.
Secondo quanto verrà indicato nella delibera di giunta, – viene sottolineato – il lutto cittadino «si esprimerà attraverso l'esposizione immediata a mezz'asta della bandiera cittadina per l'intera giornata». Per dare il segno della città che si ferma simbolicamente per unirsi al dolore della famiglia della vittima, verrà proposto alle organizzazioni rappresentative degli esercizi commerciali di chiudere per un minuto «gli esercizi pubblici e dei locali di spettacolo in concomitanza con l'inizio della cerimonia funebre». A ciò si aggiunga – si afferma – «la sospensione di tutte le attività pubbliche ludico-ricreative organizzate dall'Amministrazione Comunale». Da segnalare anche «è stata stabilita la partecipazione del Gonfalone della città listato a lutto alla cerimonia funebre».
«La sicurezza nei luoghi di lavoro – è la dichiarazione dell'Amministrazione Comunale – rappresenta un elemento imprescindibile e assoluto che assurge a valore immune da ogni logica di mercato e di ricerca del profitto. La città di Livorno è da sempre sensibile ai temi del lavoro e nello specifico a quello della sicurezza in tutti i luoghi di lavoro e queste tragedie devono indurre a scelte coraggiose e improcrastinabili sull'applicazione delle norme di sicurezza sul posto di lavoro, sui controlli e sugli investimenti».
L'Amministrazione intende pertanto rendersi «promotrice attiva di ogni azione finalizzata a garantire ad ogni lavoratore la massima sicurezza possibile».
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