Il Tirreno

Livorno

Ex lavoratrici del cinema «Intimidite con la pistola»

di Gianni Tacchi
Ex lavoratrici del cinema «Intimidite con la pistola»

Un agente fuori servizio ha impaurito le addette alle pulizie licenziate L’episodio all’esterno della multisala durante un presidio. «Ora siamo sconvolte»

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LIVORNO. Stavano manifestando, le otto lavoratrici licenziate. Stavano manifestando proprio come negli ultimi giorni, «in modo civile e senza andare sopra le righe». Stavano manifestando per il posto di lavoro, perso dopo il cambio d’appalto delle pulizie al cinema The Space. Ma l’ultimo presidio, quello di ieri mattina con 5 delle otto donne licenziate, è stato sconvolto da un episodio sconcertante.

Un uomo, intorno alle 11.45, si è presentato nel parcheggio, si è avvicinato alle ex lavoratrici – che erano all’interno di due macchine per ripararsi dalla pioggia – e ha scritto su un foglio i numeri delle targhe. A quel punto le donne sono uscite dalle auto e hanno chiesto spiegazioni, hanno chiesto il motivo di quel gesto. «Ora basta, ora ci penso io a voi», avrebbe detto l’uomo alle ex addette alle pulizie del cinema, che però in quel momento si sono accorte di un particolare che ha scatenato il panico. «Abbiamo visto spuntare una pistola da sotto il suo giubbotto - il racconto delle donne poco dopo l’episodio - siamo ancora terrorizzate. Non ci ha minacciato, ma comunque il suo è stato un atteggiamento intimidatorio».

A calmare le acque, dopo pochissimi secondi, ci ha pensato una pattuglia dei carabinieri, che si trovava in quella zona per caso ed è stata fermata dalle urla delle donne. «Sono un vostro collega, adesso vi spiego tutto», avrebbe detto l’uomo ai carabinieri e poi alla Digos, intervenuta successivamente. Sì, un collega. Perché il protagonista di questa vicenda è un agente di polizia penitenziaria sposato con una delle nuove assunte, che negli ultimi giorni hanno discusso con le ex lavoratrici più di una volta. «Inizialmente non ce l’avevamo con loro - spiegano le vecchie addette alle pulizie del The Space - ma si sono presentate con un atteggiamento sbagliato. Noi manifestiamo anche mentre loro puliscono all’esterno (è successo pure ieri mattina prima dell’arrivo dell’agente, ndr), ma non le offendiamo. Una volta ci hanno fatto il gesto del dito medio... E adesso hanno anche una guardia del corpo».

L’agente, fuori servizio, si è presentato all’esterno del cinema in moto e ha parcheggiato nell’area pedonale davanti all’ingresso. «Si è tolto il casco, i guanti ed è venuto verso le nostre macchine», aggiungono le lavoratrici licenziate. Poi il confronto, la paura e l’arrivo dei carabinieri. «Ora presenteremo una querela contro di lui, ha fatto una cosa gravissima». Una vicenda ancora poco chiara, un episodio sul quale il direttore del The Space di Porta a Terra, Leonardo Mezzanotte, ha preferito non rilasciare dichiarazioni.

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