Il Tirreno

Livorno

l’indagine della procura

Esame sulla salma, poi la consulenza sul carrello killer

Esame sulla salma, poi la consulenza sul carrello killer

LIVORNO. Si svolgerà domani l’esame sulla salma di Mauro Filippi, l’autista di 60 anni schiacciato da un carrello giovedì pomeriggio mentre si trovava con il suo camion nel piazzale del Teminal...

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Si svolgerà domani l’esame sulla salma di Mauro Filippi, l’autista di 60 anni schiacciato da un carrello giovedì pomeriggio mentre si trovava con il suo camion nel piazzale del Teminal Scotto-Neri per effettuare un carico di cellulosa. Al termine degli esami richiesti dal pubblico ministero Antonio Di Bugno, il corpo del sessantenne sarà restituito alla famiglia per i funerali, giorno in cui il Comune di Livorno ha già annunciato il lutto cittadino.

Non è stato ancora affidato, invece, l’incarico per effettuare la consulenza sul muletto che ha investito e ucciso l’autista. «Non c’è fretta - spiegano dalla Procura - il mezzo è già stato sequestrato. Adesso la priorità è restituire la salma ai propri cari».

L’ipotesi di reato dopo l’ennesimo incidente sul lavoro in porto, è quella di omicidio colposo in concorso. Quattro le persone già iscritte sul registro degli indagati.

Oltre al conducente del carrello che ha investito il sessantenne a marcia indietro mentre caricava sul camion della Tvl 2000 l’ultimo bancale di cellulosa, nei guai sono finiti anche tre dei suoi superiori, tutti legati alla Scotto-Neri.

Secondo la ricostruzione di polmare e capitaneria di porto, l’incidente è avvenuto intorno alle 15,30 poco dopo che il carrellista aveva sistemano sul camion alcuni bancali. In quel momento Filippi era sul piazzale e molto probabilmente non si è accorto della manovra in retro marcia che stava compiendo il muletto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web