Il Tirreno

Livorno

il messaggio dell’amministrazione

Proclamato il lutto cittadino «La sicurezza sia garantita»

LIVORNO. L'Amministrazione Comunale ha deciso di proclamare il lutto cittadino per la morte di Mauro Filippi, l'autista di 60 anni deceduto nel pomeriggio di giovedì a seguito di un incidente...

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LIVORNO. L'Amministrazione Comunale ha deciso di proclamare il lutto cittadino per la morte di Mauro Filippi, l'autista di 60 anni deceduto nel pomeriggio di giovedì a seguito di un incidente avvenuto alla banchina 54 dell'Alto Fondale.

La formalizzazione della decisione del lutto, che si svolgerà in occasione delle esequie, avverrà oggi in occasione della riunione di Giunta già programmata.

Alla famiglia di Mauro Filippi la giunta esprime «il proprio più sentito cordoglio e la propria solidarietà e vicinanza».

Come specificato nella delibera di giunta, il lutto cittadino si esprimerà attraverso l'esposizione immediata a mezz'asta della bandiera cittadina per l'intera giornata, con la proposta alle organizzazioni rappresentative degli esercizi commerciali di un minuto di chiusura degli esercizi pubblici e dei locali di spettacolo in concomitanza con l'inizio della cerimonia funebre, la sospensione di tutte le attività pubbliche ludico-ricreative organizzate dall'Amministrazione Comunale.

Inoltre è stata stabilita la partecipazione del Gonfalone della città listato a lutto alla cerimonia funebre.

«La sicurezza nei luoghi di lavoro - spiegano dall'Amministrazione comunale - rappresenta un elemento imprescindibile e assoluto che assurge a valore immune da ogni logica di mercato e di ricerca del profitto. Livorno è da sempre sensibile ai temi del lavoro e nello specifico a quello della sicurezza in tutti i luoghi di lavoro e queste tragedie devono indurre a scelte coraggiose e improcrastinabili sull'applicazione delle norme di sicurezza sul posto di lavoro, sui controlli e sugli investimenti».

Ecco perché l’Amministrazione intende pertanto «rendersi promotrice attiva di ogni azione finalizzata a garantire ad ogni lavoratore la massima sicurezza possibile».

Ieri è stato anche il giorno dello sciopero del porto, un gesto di solidarietà e protesta dopo la tragica morte dell’autista. Davanti alla prefettura l’Agenzia per il lavoro portuale ha organizzato un sit-in.

Una delegazione è stata ricevuta dalla prefetta. Durante l'incontro la segreteria dell'Unicobas e la Rsu Alp hanno esposto le ragioni delle mobilitazione evidenziando che attualmente ci sono tutti i numeri per rafforzare ALP stabilizzando in essa il nucleo storico dei lavoratori di Intempo.

«Le assunzione - concludono - sarebbero anche un segnale positivo per il futuro oltre che un atto dovuto nei confronti di chi da 12 anni staziona nell'agenzia interinale con chiamata a giornata».

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