Il Tirreno

Livorno

Botte per il gabbione ai Bagni Pancaldi: in due all’ospedale

di Gianni Tacchi
Botte per il gabbione ai Bagni Pancaldi: in due all’ospedale

Livorno, la lite tra cinquantenni per la prenotazione finisce a manate. I gestori chiudono il campo fra le proteste degli abbonati

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LIVORNO. «Ci siamo noi, abbiamo prenotato stamani». «No, ci siamo noi». Poi i toni, fuori dal gabbione dei Bagni Pancaldi Acquaviva, si sono alzati. E l’aria, intorno alle 13 di giovedì, è diventata incandescente. Prima la discussione fra i due gruppi per il “posto”, poi gli insulti. E infine due uomini tra i 40 e i 50 anni sono arrivati alle mani: spinte, botte e pugni. Non solo fuori dal gabbione davanti anche a tanti bambini, ma anche all’esterno dello stabilimento balneare, dove la lite è continuata. Alla fine entrambi sono andati al pronto soccorso: sette giorni di prognosi per il primo, ferito principalmente al naso, tre invece per il secondo, medicato per qualche escoriazione.

Entrambi sostenevano di aver prenotato la gabbionata delle 13 nel corso della mattinata, un’incomprensione che ha portato alla lite. Scoppiata non tra due ragazzini, ma tra due uomini, un particolare che rende ancora più assurda questa vicenda. Sicuramente sono volate parole grosse, forse il rapporto tra i due non era già buono, fatto sta che si sono picchiati davanti a decine di persone, che hanno assistito alla scena.

Dopo la lite, i gestori dello stabilimento balneare - che hanno preferito non rilasciare dichiarazioni su questo episodio - sono intervenuti chiudendo il gabbione a tempo indeterminato. “Il gabbione resterà chiuso per manutenzione da venerdì 22 luglio (ieri, ndr) a fine lavori”, si legge in un cartello attaccato alla rete esterna. In realtà sembra proprio la classica conseguenza dopo le botte di giovedì, una sorta di “punizione” per il caos creato dai due uomini. Ma gli abbonati allo stabilimento balneare che giocano nel gabbione ogni giorno, ragazzini compresi, stanno alzando la voce per questa decisione e chiedono la riapertura. Insomma, dopo la lite e le botte, ecco le lamentele di tanti bagnanti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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