Gioco
La strigliata di Luongo (Cgil) sull’ippodromo «Ma i licenziati del Caprilli non esistono?»
Il sindacato Slc Cgil rivendica di essersi mobilitato per difendere le lavoratrici delle pulizie della multisala The Space ma tiene a ribadire che vuole l’apertura di «un confronto per i lavoratori...
Il sindacato Slc Cgil rivendica di essersi mobilitato per difendere le lavoratrici delle pulizie della multisala The Space ma tiene a ribadire che vuole l’apertura di «un confronto per i lavoratori del Caprilli che, però tarda ad arrivare, nonostante le numerose sollecitazioni».
Questa sottolineatura è in una lettera aperta di Beppe Luongo, segretario dell’organizzazione di categoria: arriva dopo che il sindacato ha appreso che la terza commissione avrebbe affrontato («giustamente») i problemi degli addetti della Fratelli Elia e delle lavoratori dell’appalto pulizie della multisala. Ma – afferma – «devo rilevare con qualche sgomento che, nonostante la nostra richiesta di convocazione urgente e, soprattutto, si tratti di 8 lavoratori licenziati ( ...più una dimenticata ) prima dalla Labronica Corse Cavalli (da cui ancora attendono qualche pertinenza economica, ndr) e poi, più volte, dalla Livorno Galoppo».
Luongo si lamenta del fatto che nella convocazione di quella seduta di commissione «non c'è cenno alla crisi che ha già colpito» anche i lavoratori dell’ippodromo. E rincara: «Semplicemente “non esistono”. Come “non esiste” una questione Caprilli e - di botto- non esistono più cavalli e operatori e un'area verde sul lungomare di Livorno dal destino... possiamo dire incerto o indefinito?».
Restando «in attesa del riscontro» della giunta, Luongo ricoda che «gli 8 licenziati del Caprilli sono tutti in Naspi, che terminerà il 31 dicembre 2017. Oggi riscuotono circa 700 euro al mese, ma l'anno prossimo, per come è strutturata la Naspi, ne prenderanno 500 e, a fine 2017, percepiranno appena 300 euro al mese».
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