Gioco
Crisi Elia, svolta positiva Salvati i 50 posti di lavoro
Dal faccia a faccia a Roma emerge la possibilità di un accordo fra le parti Ok alla clausola sociale nel passaggio all’altra società. Nuovo incontro il 25
LIVORNO. L’annuncio lo dà Gianfranco Simoncini, consigliere del governatore Enrico Rossi sul fronte delle crisi occupazionali più calde. Un poker di tweet a cominciare dalle 19, a tambur battente dopo la fine dell’incontro al tavolo romano: Eccolo: «#Elia finito incontro. Garantiti 50 posti di lavoro, clausola sociale e accordo sindacati-Mhw». Pochi minuti più tardi, qualche dettaglio in più: «Verbale siglato: ci sono le condizioni perché incontro del 25 risolva la vertenza». E ancora: non è solo per ritualità politica che si definisce «positivo» l’esito del faccia a faccia a Roma, nella vertenza Elia sono stati «individuati i punti su cui chiudere l'accordo».
«Salvaguardia dei 50 posti di lavoro, rispetto della clausola sociale finché l'azienda opererà sul territorio livornese, conferma dei contenuti dell'accordo economico sottoscritto a suo tempo dalle organizzazioni sindacali con la cooperativa Man Hand Work». Sono i punti-chiave emersi nel corso dell’incontro che a Roma si è tenuto sulla crisi della Fratelli Elia: secondo quanto riferisce la Regione in una nota ufficiale, la riunione ha portato a «una larga convergenza sui punti di un accordo ormai vicino per dare soluzione alla lunga vertenza».
Il tavolo era quello romano sì ma in “casa” della Regione: nella sede della Regione Toscana a Roma si erano dati appuntamento il consigliere del presidente Enrico Rossi per il lavoro, Gianfranco Simoncini, l'assessore al lavoro del Comune di Livorno, Francesca Martini, l'amministratore delegato della Fratelli Elia, Roberto Volpato, e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Filt Cgil e Fit-Cisl.
Al termine dell’incontro le parti si sono date appuntamento per un nuovo round negoziale: è già stato fissato per il 25 luglio, nell'Ufficio territoriale della Regione Toscana, a Livorno. Si tratterà – è stato spiegato – «dell'incontro in sede istituzionale previsto nell'ambito della procedura di mobilità aperta dalla società Fratelli Elia».
Nel verbale della riunione di ieri – firmato da tutti – è stato messo nero su bianco un «auspicio emerso concordemente dal confronto»: ci sono le condizioni «perché in quella sede si addivenga ad un accordo che risolva la vertenza che è in corso da mesi». Resta da compiere quello che Simoncini ha definito «l'ultimo passo» verso «una soluzione ampiamente positiva della vicenda».
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