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Braccio di ferro su Alp sciopero Unicobas «Vogliamo assunzioni»

Braccio di ferro su Alp sciopero Unicobas «Vogliamo assunzioni»

LIVORNO. «Chiediamo che il nucleo storico di lavoratori Intempo, 26 persone, venga assunto in Alp con contratto a tempo indeterminato». La richiesta arriva da Claudio Galatolo, segretario provinciale...

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LIVORNO. «Chiediamo che il nucleo storico di lavoratori Intempo, 26 persone, venga assunto in Alp con contratto a tempo indeterminato». La richiesta arriva da Claudio Galatolo, segretario provinciale Unicobas, Massimo Mazza e Bruno Busoni, rappresentanti Rsu Alp Unicobas, in un incontro che è servito ai rappresentanti sindacaliper spiegare i motivi dello sciopero indetto per l'intera giornata di domani, a partire dalle 9.30 con presidio davanti alla Prefettura (e incontro con la prefetta Tiziana Costantino).

In porto – spiega Claudio Galatolo – c'è Alp, sigla che sta per “Agenzia per il Lavoro Portuale”, che sopperisce ai picchi di lavoro: quando le ditte non hanno abbastanza personale chiamano l'agenzia (prevista dall'articolo 17 della legge sui porti), e poi c'è Intempo, agenzia interinale, con chiamata a giornata, che sopperisce ai picchi di lavoro quando non basta il personale di Alp.

«Nel porto di Livorno – aggiunge Galatolo – c'è un grosso problema: non viene rispettato il contratto nazionale di lavoro. Vengono fatti molti straordinari e, quindi, i posti di lavoro a tempo indeterminato sono meno rispetto a quelli che dovrebbe essere, circa un centinaio».

Attualmente Alp conta, secondo i dati di giugno forniti dai sindacalisti, 1829 turni (Alp più Intempo) di cui 911 fatti dai lavoratori di Alp e 918 fatti dai lavoratori di Intempo.

Un segnale non positivo, spiega Mazza, visto che a giugno c'è stato il superamento dei turni fatti dall'agenzia interinale, rispetto la pianta stabile di Alp. «Abbiamo messo in piedi una vertenza perché, da questi dati, si evince, – afferma Galatolo – che Alp è sotto organico di 16 lavoratori: attualmente i lavoratori sono 52, mentre il ministero ne prevede 68».

Il dirigente del sindacato Unicobas torna a chiedere che «il nucleo storico di lavoratori di Intempo, 26 degli 80 che attualmente ci sono, venga assunto a tempo indeterminato in Alp. Una cosa che ci era stata promessa dall'amministratore delegato di Alp, ma che il consiglio di amministrazione ha rimandato. Siamo stati chiamati al tavolo delle trattativa il 22 giugno, tavolo congiunto Alp e Intempo, ma ci è stato detto dall'amministratore delegato di Alp che, viste le decisioni del consiglio, per il momento si potevano fare solo contratti a tempo determinato di 3 giorni, di cui uno flessibile. I lavoratori di Intempo hanno respinto tali prospettive».

Per Galatolo è «un brutto segnale: è il segno che non si crede in un futuro di Alp, ma si tende a mandare avanti l'agenzia interinale, con lavoratori che costano meno. Abbiamo messo una vertenza congiunta Alp e Intempo». Da qui nasce lo stato di agitazione, a cui segue lo sciopero di domani, con il blocco degli straordinari fino alla risoluzione della vertenza.

Rosanna Harper

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