Gioco
Ruspa tra i bagnanti la pulizia di metà estate non placa le polemiche
Il Comune rimuove dalla spiaggia cumuli di alghe e sporco I frequentatori: intervento tardivo, dovevano farlo prima
LIVORNO. La ruspa di mezza estate. Arriva lunedì e si fa spazio tra bagnanti e montagne di alghe e degrado. Qui Tre Ponti, quelli lato nord per la precisione. Ci sono decine di persone a prendere il sole con asciugamani stesi nella sporcizia: nessuno se lo aspetta. O meglio la pulizia è bramata sin dall’inizio della stagione balneare, ma essendo metà luglio la speranza di una spiaggia dignitosa, per molti, aveva lasciato spazio alla rassegnazione. Condita da cattivo odore, moscerini, scarsa igiene. E invece ecco che Aamps parte con le operazioni di raccolta e pulizia, che termineranno oggi.
«Questa è l’unica spiaggia cittadina, è un peccato tenerla in queste condizioni di degrado totale: l’altra mattina quando siamo arrivati abbiamo visto persino un topo correre da una parte all’altra», commenta a caldo Vania Suardi. Dietro di lei la ruspa scava e accumula mucchi di posidonia e sporcizia vicino al muro. «Si tratta di un intervento tardivo, sicuramente meglio di niente, ma in una città di mare non ci si può ritrovare così all’ultimo», continua la collega Maria Magaddino. Entrambe sono operatrici del Parco del Mulino. Gli addetti ai lavori mettono l’arenile in sicurezza: mentre il macchinario fa sparire le alghe (in due giorni è stato accumulato qualcosa come 100 tonnellate di fogliame), gli amanti della tintarella si stringono nelle aree non interdette. «E’ la prima e l’ultima volta che vengo qui: una ruspa in spiaggia a metà luglio non si può vedere», si sfoga Giulia, 20 anni, infermiera. Oggi Aamps - che lavora per il Comune - prevede di chiudere la pulizia con il carico effettivo sui mezzi e il trasporto agli impianti specializzati con il conseguente avvio al recupero. E annuncia che la prossima settimana ci sarà una maxi operazione pure sulla spiaggia “sommersa” dalle alghe della Bellana.
L’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti lancia un invito agli amanti del mare. «Anche i tratti in concessione ai privati, che hanno favorito gli interventi e a cui spetta direttamente il mantenimento delle condizioni di decoro delle porzioni di terreno affidate, risultano in buone condizioni igieniche. Si confida che tutti i fruitori della spiaggia rispettino le più elementari regole del senso civico utilizzando i contenitori dedicati ed evitando di abbandonare qualsiasi rifiuto in loco». Eppure anche rispetto alle condizioni della spiaggia attrezzata, non sono poche le persone che hanno avanzato lamentele ai gestori. Il tallone d’Achille è sempre quello, la costante presenza di alghe in riva al mare (e di mozziconi). «Più volte abbiamo chiesto ai bagnini di toglierle perché ci sono tanti bambini ed è un problema di igiene e di sicurezza, ma ci hanno sempre risposto che non possono farlo - dicono - Questa è una spiaggia attrezzata a pagamento e dovrebbe essere più pulita».
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