La protesta
Caso amianto, villa Corridi resta chiusa
Esclusa la presenza di fibre pericolose nell’aria ma nel parco sarà necessaria una bonifica
LIVORNO. Dopo il ritrovamento di un gran numero di schegge di amianto in vari punti del parco di villa Corridi, chiusa la scorsa settimana, ieri mattina i tecnici del Comune e l’Asl hanno effettuato un sopralluogo in tutta l’area. E il monitoraggio ambientale, per il momento, ha escluso la presenza di fibre di amianto aerodisperse. Analisi positive, insomma, dopo la grande preoccupazione dei giorni scorsi, perchè l’amianto è pericoloso solo se inalato. Ma i rilievi continueranno nei prossimi giorni e il parco resterà ancora off limits a scopo cautelativo, tutto in attesa dei lavori di bonifica in tutta l’area.
Questo monitoraggio rientra nella procedura d’urgenza attivata dall’amministrazione comunale durante la scorsa settimana, dopo l’incredibile scoperta all’interno di villa Corridi. Una squadra di tecnici del Comune, in seguito a una prima segnalazione, è stata infatti inviata sul posto e ha scoperto, scavando nel terreno, i frammenti di amianto. «Purtroppo la presenza è maggiore di quanto previsto inizialmente», il post su Facebook del sindaco Filippo Nogarin, che subito dopo ha firmato un’ordinanza per chiudere il parco della villa e procedere con ulteriori controlli nella zona.
L’ultimo sopralluogo, effettuato dall’amministrazione comunale insieme all’Asl, per ora ha scongiurato la presenza di fibre pericolose nell’aria, anche se il monitoraggio andrà avanti nei prossimi giorni. Ieri mattina, comunque, c’è stata anche una riunione tecnica, durante la quale è stata analizzata la situazione nei minimi particolari: la presenza delle schegge di amianto sottoterra, le analisi, i rischi, la chiusura della villa...
Alla fine però non sono arrivate indicazioni sulla bonifica e sulla data di riapertura, che restano comunque le prossime mosse dell’amministrazione comunale. Questi punti sono stati infatti rinviati a giovedì, quando ci sarà un altro vertice tra i tecnici del Comune e l’Asl, un vertice che chiarirà questi aspetti. «In questa riunione - si legge in una nota del Comune - verrà definito il piano dettagliato delle operazioni di monitoraggio, scavo e anche rimozione dei frammenti di amianto. Inoltre sarà fatta anche una stima esatta sia sui tempi che sui costi per procedere poi alla bonifica di tutta l’area».
Al centro di tutto, ovviamente, resta la salute dei cittadini, soprattutto dei bambini. All’interno della villa ci sono infatti un asilo nido, una scuola dell’infanzia, una elementare e una media, inoltre tantissimi genitori portano i loro figli in quel parco. Insomma, c’è preoccupazione, ma le prime analisi stanno facendo tirare un sospiro di sollievo. Anche se resta il mistero su queste schegge...
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