Gioco
Travolto sulle strisce da un’auto sul viale Italia: è gravissimo
L’uomo, un filippino di 37 anni, è stato investito mentre stava attraversando la strada con la moglie L’incidente all’altezza dell’incrocio con via Forte dei Cavalleggeri, a dirigere il traffico i militari
LIVORNO. È stato travolto sulle strisce pedonali da un’auto, ha sbattuto la testa conto il parabrezza ed è finito sull’asfalto una decina di metri dopo. Un impatto violento, un volo spaventoso. E ora le condizioni dell’uomo, un filippino di 37 anni residente a Livorno, sono gravissime. All’ospedale sono stati infatti riscontrati un politrauma e soprattutto una frattura della volta cranica con un’abbondante emorragia, tanto che - secondo quanto raccolto nelle ultime ore - dovrebbe essere in coma farmacologico e in pericolo di vita.
L’incidente si è verificato sul viale Italia, all’altezza dell’incrocio con via Forte dei Cavalleggeri, intorno alle 19.30 di ieri. L’uomo è stato investito sulle strisce pedonali mentre stava attraversando la strada insieme alla moglie, anche lei filippina, illesa ma ovviamente sotto choc. A travolgerlo una macchina con un signore di circa 65 anni alla guida, che stava viaggiando verso sud. L’impatto è stato violento, violentissimo, tanto che il parabrezza dell’automobile è andato in frantumi. E i testimoni, presenti in quel punto del lungomare al momento dell’incidente, si sono accorti subito della gravità della situazione, come confermano le numerose richieste di soccorso.
Sul posto è intervenuta subito un’ambulanza della Svs di via San Giovanni, che ha trovato l’uomo in una pozza di sangue e purtroppo non cosciente: i volontari, insieme al medico del 118, l’hanno caricato sul mezzo e l’hanno portato in ospedale, dove gli esami hanno confermato l’iniziale preoccupazione di tutti. Le sue condizioni sono infatti gravissime, soprattutto per l’emorragia conseguente al trauma cranico.
Chiaramente, sul viale Italia, il traffico è andato in tilt per quasi mezz’ora. Ma pochissimi minuti dopo l’incidente, per favorire il soccorso al ferito e dirigere il transito dei veicoli, in quel punto si sono fermati i militari dell’esercito, da alcuni anni protagonisti dell’operazione “Strade sicure”. Resta ovviamente la grandissima preoccupazione per le condizioni dell’uomo, in ospedale e in pericolo di vita.
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