Sicurezza
Non si presenta a testimoniare per la morte della madre: multata
Livorno, la donna è parte offesa in un processo per violenza sessuale, adesso dovrà pagare una sanzione amministrativa di 500 euro
LIVORNO. Non si è presentata a testimonia al processo nel quale è parte civile e viene multata, con una ammenda di 500 euro dal giudice. È quello che è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 13 luglio durante l’udienza di un processo per una presunta violenza sessuale dove la presunta vittima, cambiato il collegio, avrebbe dovuto confermare quanto detto alcuni mesi fa. L’avvocato della signora, di cui ovviamente non possiamo fare il nome, si è però presentato in aula con una richiesta di rinvio «perché la madre della sua cliente era deceduta e la donna non poteva essere presente in Tribunale».
A quel punto, in aula, è andato in scena un siparietto tra lo stesso legale e la presidente del Tribunale penale e del collegio giudicante Maria Giuliana Civinini. Il magistrato, infatti, ha prima chiesto all’avvocato ulteriori spiegazioni e successivamente lo ha invitato a chiamare la sua cliente. «Ha il cellulare staccato», ha replicato poco dopo l’avvocato.
A quel punto la presidente, come recita il codice, ha disposto una sanzione amministrativa nei confronti della donna pari a 500 euro e dato ordine alla cancelliera di avvisare la polizia giudiziaria affinché alla prossima udienza la teste venga a deporre.
Chiuso il verbale dell’udienza, la presidente del collegio ha fissato per il prossimo 12 ottobre la nuova udienza nella quale la donna dovrà essere ascoltata prima che i giudici pronuncino la sentenza.
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