Il Tirreno

Livorno

La Mhw pronta a assumere tutti gli ex Elia

di Matteo Scardigli
La Mhw pronta a assumere tutti gli ex Elia

L’annuncio durante l’assemblea dopo il presidio davanti alla prefettura. Ora il nuovo round con l’azienda d’origine

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LIVORNO. Man Hand Work (Mhw) pronta ad assumere in blocco i lavoratori ex-Elia, venerdì nuovo incontro in Prefettura tra i sindacati e i vertici dell’azienda di autotrasporti.

La partita riprende con due giocatori, ma resta da sciogliere il nodo degli accordi “tombali”. La svolta positiva per i 50 dipendenti arriva durante una concitata assemblea dai sindacati per il pomeriggio di ieri, dopo che le trattative della mattina propiziate dalla prefetta Tiziana Costantino non avevano dato i risultati sperati.

Man Hand Work, l’azienda a cui Elia ha esternalizzato il servizio di movimentazione auto, fa sapere tramite un comunicato di essere pronta ad assumere tutti i lavoratori non appena risolte le questioni a monte. Tutto dunque rimandato a venerdì – sempre a Palazzo del Governo – nell’incontro in cui però Elia sembra partire in posizione di svantaggio.

Ai lavoratori infatti non sono andate giù, com’è stato spiegato, le «motivazioni false relative a presunti atti vandalici» addotte dall’azienda per giustificare le “ferie forzate” alle quali sono stati obbligati a partire dal 1° luglio, per essere sostituiti da terzisti. In termini di contrattazione invece i sindacati dovranno verificare se Elia intenderà rivedere la propria posizione riguardo alle conciliazioni imposte ai lavoratori per anticipare la chiusura della procedura di mobilità rispetto al naturale esaurimento, al fine di evitare future vertenze (i cosiddetti “tombali”).

«È una questione che riguarda la libertà individuale, l’amministratore delegato Volpato minacciò di stracciare l’accordo proprio perché non è stato possibile trovare un accordo su questo punto» spiega Andrea Tonsa (Filt-Cisl): «In Confindustria lo scorso 30 giugno aveva poi ribadito che dal 1 agosto, stando così le cose, avrebbe mandato tutti a casa».

Motivo del contendere rimane la messa garanzia occupazionale nel passaggio del personale a Man Hand Work, sulla quale Elia si era impegnata durante l’ultimo vertice in Regione al cospetto dell’assessore Saccardi senza però mantenervi fede, com’è stato messo in rilievo.

Martedì i lavoratori erano tornati a Firenze, e ieri si sono presentati sotto la Prefettura per sostenere la delegazione sindacale ai due tavoli con Elia e Man Hand Work. Dopo più di tre ore di confronto (al quale ha partecipato anche Uliano Bardini di Cisl) Andrea Tonsa, Giuseppe Guicciardo ed Emanuele Sartorio, incassato il sostegno di Costantino «la cui prima preoccupazione è il lavoro delle persone», parlavano di un pre-accordo proposto da Elia da approvare eventualmente in assemblea in vista dell’incontro successivo, ferma restando «l’intenzione dell’azienda a raggiungere una soluzione rapida entro il 30 luglio».

«Se la partita non si chiude sarà scontro frontale» era la promessa strappata loro dai lavoratori, ma forse non si arriverà a tanto. Grazie alla mossa di Man Hand Work infatti la palla passa di nuovo ad Elia, che ora ha poco più di un giorno per decidere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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