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Aamps, il tribunale ammette il concordato
Livorno, a renderlo noto il sindaco Filippo Nogarin con un tweet: "È una giornata storica"
LIVORNO. Il tribunale di Livorno ha ammesso Aamps al concordato preventivo in continuità. Lo ha reso noto il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, con un tweet nel quale ha commentato che si tratta di "una giornata storica".
La municipalizzata livornese che gestisce il ciclo dei rifiuti ha un debito che supera i 40 milioni di euro. La decisione di imboccare la strada del concordato preventivo in continuità era stata presa dalla giunta comunale nei mesi scorsi e aveva alimentato un aspro dibattito politico non solo cittadino.
Questa è una giornata storica: il Tribunale di #Livorno ha ammesso #Aamps al concordato preventivo in continuità pic.twitter.com/iiRoP3gvTu
— Filippo Nogarin (@nogarin) July 14, 2016
AAMPS STORY: DALL'ARCHIVIO DEL TIRRENO
21 giugno 2016: il piano di concordato in tribunale
8 giugno 2016: Aamps chiede al Comune 13 milioni per fare il concordato
22 aprile 2016: i revisori denunciano il cda (che invita Carpano a lasciare)
17 dicembre 2015: per i revisori il concordato è "grave imprudenza"
28 novembre 2015: le imprese Cna contro il concordato
27 novembre 2015: il Comune sceglie il concordato
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