Il Tirreno

Livorno

L'ex deposito dei bus diventa un parcheggio: ecco 226 posti auto

di Juna Goti
L'ingresso dell'ex piazzale dei bus in via Forte dei Cavalleggeri (Marzi Pentafoto)
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L'ingresso dell'ex piazzale dei bus in via Forte dei Cavalleggeri (Marzi Pentafoto)

Approvato il progetto: il Comune di Livorno realizzerà l'area di sosta a pagamento nel piazzale vuoto tra via Meyer e San Jacopo. Ingresso da via Forte dei Cavalleggeri

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LIVORNO. Il progetto c'è, i soldi pure. Ora manca l'apertura del cantiere. Nell'ex deposito dei bus dell'Atl, tra via Meyer e via San Jacopo in Acquaviva, sta per nascere un parcheggio pubblico a pagamento da 226 posti auto, più scooter e spazi per i disabili.
Della trasformazione dell'area, che si trova in una posizione strategica tra il lungomare e i musei, si parla da anni. Lo stesso assessore alla mobilità, Giuseppe Vece, ha ripetuto più volte di voler sfruttare l'ex deposito come polmone di posti auto anche in vista della trasformazione degli stalli lungo il viale Italia, che diventeranno a pagamento per i non residenti. Ma ora ecco il progetto definitivo.
Piantina e dettagli sono contenuti nella delibera 325 che è stata approvata pochi giorni fa dalla giunta comunale. “Nel quartiere San Jacopo in Acquaviva - si legge nell'atto - la disponibilità di posti auto è insufficiente alla domanda soprattutto nel periodo estivo, durante il quale si rileva un incremento di flussi per la fruizione dei servizi balneari che va ad aumentare la criticità per la sosta dei residenti”. Quindi “è stata individuata un'area per un parcheggio pubblico a pagamento all'interno dell'ex deposito mezzi del Ctt, in via Meyer, dove si prevede la realizzazione di 226 stalli di sosta a pagamento per auto, 8 per diversamente abili e 30 per ciclomotori”. La spesa prevista è di 30.000 euro, già nel bilancio di previsione 2016-2018 del Comune.

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Attenzione: come si legge nella relazione tecnica allegata alla delibera, l’accesso al parcheggio a pagamento (così come l’uscita) non sarà da via Meyer, ma da via Forte dei Cavalleggeri. Questo perché l’area individuata non è quella davanti all’ex palazzina degli uffici Atl - che tra l’altro al momento è ancora occupata da una cinquantina di famiglie senza casa - ma il piazzale che si trova sul retro, lato via San Jacopo. Al parcheggio si accederà quindi dal cancello che già esiste in via Forte dei Cavalleggeri, a pochi metri da villa Mimbelli. È qui il piazzale rimasto vuoto dopo che i bus del Ctt sono stati trasferiti nel deposito di via Impastato, a Salviano.
L’area di sosta a pagamento si svilupperà nel rettangolo di fronte all’ex officina motori e nel triangolo che corre di lato, lungo il muro di separazione da via San Jacopo. In tutto 226 spazi per le auto, 8 per i disabili e 30 per gli scooter.
Nella relazione si legge che il parcheggio dovrà essere separato dal resto dell’area con una rete ad hoc e new jersey, e che non saranno fatti lavori di scavo ma una “semplice stesura di conglomerato bituminoso di livellamento”, in modo da non interferire sulla “eventuale successiva bonifica delle aree che hanno ospitato il deposito dei mezzi di trasporto pubblico...”.
Quando i lavori e quindi l’apertura? Dal municipio fanno sapere che per ora non c’è una data perché dovrà essere fatto un bando a procedura semplificata per affidare i lavori: «L’obiettivo è di partire con l’intervento entro la fine del mese».
Ma una volta attrezzata l’area, chi gestirà il parcheggio? Nel rapporto c’è scritto che “la modalità di gestione non è ancora stata definita”. Ieri dal Comune hanno risposto che nell’arco di due settimane arriveranno sul tavolo degli assessori le ipotesi degli uffici sulle modalità di gestione: il Comune inserirà il parcheggio nel bando delle future “Zsc blu”, lo darà alla Tirrenica o proverà a gestirlo direttamente?
È presto, quindi, per parlare di tariffe, anche se in commissione Vece aveva promesso formule convenienti per la sosta a medio-lungo termine, in modo da andare incontro a chi, ad esempio, si ferma tutto il giorno negli stabilimenti balneari della zona.

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