Il Tirreno

Livorno

Quasi trecento multe in 15 giorni

di Lara Loreti
Quasi trecento multe in 15 giorni

La municipale ha rilevato in media un incidente con feriti ogni due giorni. Nel mirino le inversioni a “U”

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LIVORNO. Quando si parla di record non sempre ci si riferisce a un dato positivo. Di sicuro non lo è quello emerso dalle scorribande del traffico sul Romito. In quindici giorni, la polizia municipale ha contestato 290 multe di cui 48 per comportamenti pericolosi. E la cosa che fa maggiormente riflettere è che manovre azzardate e distrazioni, nello stesso periodo, hanno causato 8 incidenti con feriti, con una media che supera un sinistro ogni due giorni.

I numeri si riferiscono alla fascia di tempo che va dal 15 al 30 giugno scorso. Dalla metà del mese passato, infatti, la municipale ha messo in campo la speciale pattuglia “Romito” della sezione Sicurezza, mobilità e territorio, guidata dalla dirigente Michela Pedini. Si tratta di una squadra formata da due motociclisti perché lungo la scogliera operare in auto è quasi impossibile per via del traffico intenso e anche per non creare problemi alla circolazione.

Le sanzioni effettuate dai motociclisti dei vigili sono 242 per sosta selvaggia. Nel mirino di auto e motorini che vengono lasciati quasi in mezzo alla carreggiata, quindi al di fuori delle strisce, o in punti dove è proprio vietato sostare perché così facendo la carreggiata si restringe in misura eccessiva e tale da creare pericolo per chi circola. Tuttavia, l’aspetto più grave riguarda i comportamenti cosiddetti pericolosi. In questo caso, le 48 multe contestate riguardano vetture parcheggiate in maniera insidiosa: un tipico caso riguarda coloro che, in barba a qualsiasi logica e buon senso, quando vedono un “buco” libero, ci si infilano senza esitazione, anche se per raggiungerlo devono passare la doppia striscia continua, con una inversione a “U” a dir poco rischiosa per sé e per gli altri. C’è poi chi fa inversione nell’allontanarsi da luogo della sosta, per non fare qualche metro in più e girare in maniera sicura e corretta. Senza dimenticare chi fa sorpassi nonostante la doppia striscia. A questi si aggiungono coloro che, quando escono dai parcheggi, non danno la precedenza alle auto in transito. Questi ultimi tre casi rappresentano le cause più frequenti di incidenti, molti dei quali vedono coinvolti anche scooter.

Da oggi, inoltre, lungo il Romito, oltre alla pattuglia estiva specializzata che fa multe e prevenzione, ci sarà anche il servizio speciale dedicato al contrasto della presenza dei tir. È in partenza, infatti, proprio in questi giorni (sarà attiva da domani) l’ordinanza della prefettura che vieta ai mezzi pesanti di passare lungo la parte di Aurelia che costeggia la scogliera, dal Maroccone a Quercianella, obbligandoli invece a fare l’autostrada. Un provvedimento - che scatta tutti gli anni per evidenti motivi di sicurezza dei bagnanti e contrasto all’inquinamento - che però viene spesso ignorato dai conducenti dei tir che, per tagliare la strada e risparmiare, passano lo stesso sul Romito. Il servizio della municipale parte con un giorno di anticipo, proprio allo scopo di sensibilizzare gli autisti al problema.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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