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Ecco lo stradario “d’emergenza” nuova versione in due volumetti

Ecco lo stradario “d’emergenza” nuova versione in due volumetti

LIVORNO. È il nuovo stradario di Livorno (e dell’hinterland) per la “guida nell’emergenza”. Alla cerimonia di presentazione ieri in Comune, sono interventi Francesco Belais, assessore alla cultura e...

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LIVORNO. È il nuovo stradario di Livorno (e dell’hinterland) per la “guida nell’emergenza”. Alla cerimonia di presentazione ieri in Comune, sono interventi Francesco Belais, assessore alla cultura e alla toponomastica, Domenico Mannino, commissario della Misericordia di Livorno e il segretario cancelliere Giovanni Bitossi, ideatore dell’opera.

Raccolto in due volumi, copre tutto il territorio livornese (214 chilometri), è l’unico presente nella confederazione delle Misericordie d’Italia. «Il progetto - spiega l’assessore Belais - ha un plusvalore: mira, infatti, alla sicurezza delle persone trovando le vie più brevi da percorrere. Uno strumento che, riserva una particolare attenzione ai luoghi di culto: sono presenti le vie per trovare le comunità religiose presenti in città».

Lo stradario, giunto all’undicesima edizione, la prima edizione ufficiale risale infatti al 2005 (anche se la primissima presentazione è del 1986) è stato realizzato con la compartecipazione del Comune, che ha contribuito alla pubblicazione. «Siamo arrivati alla undicesima edizione - ha detto Mannino - Per realizzare lo stradario aumentano le difficoltà perché sono aumentate le difficoltà economiche, ma le istituzioni ci danno sempre una mano in fase di stampa. Lo stradario non serve solo per le emergenze sanitarie, ma anche per quelle che potrebbero riguardare il rischio di calamità, come per la Protezione Civile».

Mannino, inoltre, ha parlato dell’importante ruolo svolto dalle associazioni, citando i casi dei due bambini nei giorni scorsi salvati dai soccorsi, e delle difficoltà in cui, spesso, si trovano a operare a causa delle ridotte disponibilità economiche. «Le associazioni di volontariato - aggiunge il commissario - sono utili: è necessaria una maggiore partecipazione, non solo delle istituzioni, ma anche della cittadinanza, dei più giovani. Ciò che ci date in piccolo, noi ve lo restituiremo in grande».

«Lo stradario - spiega Giovanni Bitossi, iscritto alla Misericordia dal 1969, autista dal 1985, e una vita dedicata al volontariato anche nel settore della Protezione Civile - promuove il soccorso al cittadino: fondamentale nell’abbattimento dei tempi di intervento, utile anche per chi cerca una via più breve, fornendo indicazioni generiche per tutti i cittadini. Uno strumento per far sì che la popolazione si senta più tutelata».

Lo stradario, la cui realizzazione è stata supportata anche dal Comune di Collesalvetti, polizia municipale, polizia di frontiera marittima e Autorità Portuale, è stato consegnato, a fine cerimonia, alle associazioni e alle istituzioni presenti tra cui Misericordia, Protezione Civile, Svs, Croce Rossa Italiana, Guardia di Finanza, comando provinciale Vigili del Fuoco. Destinatari del volume anche aziende di servizio come Enel e Asa, e i giornali.
Rosanna Harper

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