Gioco
Bus serali anche d’inverno «Fin qui 10mila passeggeri»
L’assessore Vece annuncia i numeri del primo mese di sperimentazione: «Per ora una media di 15 persone a corsa, dopo l’estate cambieremo gli orari»
LIVORNO. Nei mesi scorsi, prima del via di questa iniziativa, in città c’era grande perplessità. E invece, secondo i dati forniti nelle ultime ore dall’amministrazione comunale, il primo bilancio sui bus serali gratuiti è positivo. «Siamo partiti l’11 giugno - ha sottolineato Giuseppe Vece, l’assessore alla mobilità e all’ambiente - e ora siamo già vicini a quota 10mila passeggeri: sono sicuro che taglieremo questo traguardo nei prossimi giorni, un numero importantissimo per il primo mese. E il trend è in forte aumento, quindi da parte nostra la soddisfazione è totale».
Questa iniziativa non si fermerà dopo l’estate, come previsto inizialmente, ma andrà avanti. «Prolungheremo questo servizio ben oltre il 15 settembre - ha aggiunto Vece - ma in inverno cambieremo sicuramente gli orari, visto che le abitudini dei cittadini sono completamente diverse. Le linee resteranno quattro (A, B, 8N e 8R, ndr), ma ci saranno alcune novità». E l’annuncio è stato confermato da Filippo Nogarin sulla sua pagina Facebook: «Visto il grande successo di questo periodo - ha scritto il sindaco in un post - i bus serali gratuiti ci saranno anche dopo l’estate».
I DATI. L’assessore ha elencato anche i numeri di questo primo mese: «Dopo le 20.30, sulle linee A e B, abbiamo registrato una media di 18 passeggeri a corsa nel primo periodo e di 20 nel secondo. Meno utilizzati, invece, gli autobus 8N e 8R con 8-10 persone a corsa». Insomma, secondo l’amministrazione comunale, la media dei bus serali è quella di 14-15 passeggeri a corsa. «E nei primi giorni di luglio c’è stato un forte aumento - ha sottolineato Vece - favorito ovviamente dal Cacciucco Pride. Domenica scorsa, giusto per fare un esempio, tra la linea A e la B sono salite circa 400 persone. In generale sono dati straordinari, superiori a quelli di alcune corse giornaliere. E ovviamente siamo convinti di aver fatto la scelta giusta».
Anche Nogarin ha sottolineato i numeri di questo «servizio pubblico che, se puntuale, può diventare il valore aggiunto di una città e semplificare la vita alle persone. A giugno - l’intervento del sindaco sulla sua pagina Facebook - le quattro linee interessate hanno trasportato 6.845 persone. E nei primi quattro giorni di luglio la percentuale è aumentata ulteriormente. Sì, la direzione per cambiare l’approccio dei livornesi alla mobilità è quella giusta».
LE CONSEGUENZE. Dai numeri all’impatto sulla città, visto che questa iniziativa ha avuto alcuni risvolti positivi: «Finalmente siamo riusciti a levare qualche macchina dalla strada - la chiusura di Vece - un primo passo anche per ridurre l’inquinamento ambientale. Problemi sugli autobus? A parte il caso del finestrino rotto da un giovane (a metà giugno in via Grande, ndr), sui mezzi non si è verificato niente di particolare. Anche questi sono dati incoraggianti sotto ogni punto di vista, dati da non sottovalutare assolutamente. Insomma, tanti fattori ci hanno spinto ad andare avanti».
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