Italia
Bagni Italia, via i sigilli dal cantiere
Il gip non conferma il sequestro disposto a metà giugno dalla Procura
CASTIGLIONCELLO. Via i sigilli dal cantiere dei Bagni Italia. Il giudice per le indagini preliminari non ha confermato il sequestro disposto a metà giugno dalla Procura di Livorno. «Attraverso i miei avvocati - spiega Mark Lombardo, proprietario della struttura - ho fatto domanda di dissequestro del cantiere; abbiamo portato tutta la documentazione necessaria al Procuratore con il quale abbiamo parlato e che ha potuto constatare che tutto è in regola. Lo stesso Procuratore ha dato la nostra documentazione al Gip chiedendo il dissequestro del cantiere. Evidentemente il Procuratore era stato male informato». Al momento i lavori di riqualificazione del noto stabilimento balneare sono nuovamente iniziati, anche se chiudere un cantiere a metà giugno ha provocato notevoli disagi.
«Adesso - sottolinea l'assessore rosignanese Margherita Pia - il progetto seguirà il suo iter; andiamo avanti con la sanatoria peraltro già pagata dai proprietari dello stabilimento balneare, riferita a piccole difformità rispetto al progetto originale. Parallelamente riprenderemo il percorso relativo alla variante richiesta per spostare più a nord l'ascensore». (a.berna.)
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