Gioco
Artista di strada fermato dagli insulti
CECINA. Una calda sera di luglio. Lungomare di Cecina, tante famiglie con i bambini a passeggio sul rinnovato viale della Vittoria. Un artista di strada si prepara per il suo numero, con tanto di...
CECINA. Una calda sera di luglio. Lungomare di Cecina, tante famiglie con i bambini a passeggio sul rinnovato viale della Vittoria. Un artista di strada si prepara per il suo numero, con tanto di baffetti finti e un vestito simpatico e irreverente, con le mutande di Superman sopra una tuta nera attillata. Il pubblico è già numeroso, lo show però non ci sarà. Perché un uomo, italiano, decide che quello spettacolo non s’ha da fare. È chiaramente poco lucido, personaggio già noto alle forze dell’ordine. Con un fischietto si avvicina con fare minaccioso al giocoliere di origine bresciana e inizia a inveire contro di lui. Vaneggia, all’inizio qualcuno crede faccia parte del numero. Invece è tutto vero.
Inizia un altro spettacolo, indecoroso. Nessuno interviene in quella che è un’aggressione. Ricordate il caso di Boris, l’ex medico russo “re” delle bolle riempito di insulti e bagnato da un negoziante viareggino. A Marina di Cecina è accaduto qualcosa di simile, ma forse ancora più grave. Perché quel balordo non l’ha fermato nessuno e le forze dell’ordine, chiamate da molti presenti, sono intervenute quando l’artista di strada aveva già deciso di rinunciare al suo numero. A difenderlo e incoraggiarlo soltanto i bambini.
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