Il Tirreno

Livorno

filtri al posto della cocaina

Lo spacciatore lo truffa e lui chiama la polizia

Lo spacciatore lo truffa e lui chiama la polizia

LIVORNO. Incredibile. Un uomo, truffato da uno spacciatore tunisino durante l’acquisto di sostanze stupefacenti, ha chiamato la polizia per segnalare l’episodio e sporgere denuncia. Sì, è tutto vero,...

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LIVORNO. Incredibile. Un uomo, truffato da uno spacciatore tunisino durante l’acquisto di sostanze stupefacenti, ha chiamato la polizia per segnalare l’episodio e sporgere denuncia. Sì, è tutto vero, non è una barzelletta. La telefonata al 113 è arrivata all’alba di lunedì, intorno alle 7.15, così una pattuglia è intervenuta nel parcheggio di via Masi per verificare le cose. E si è trovata davanti a una situazione veramente paradossale.

L’uomo, in cambio di 50 euro, ha ricevuto due palline che dovevano contenere cocaina, ma in realtà era una vera e propria truffa: una volta tornato a casa, infatti, si è accorto che all’interno dei due involucri appena acquistati c’erano due filtri usati anzichè la droga richiesta. Così ha provato a contattare nuovamente lo spacciatore, che però non ha mai risposto alle sue numerose telefonate.

E quindi l’uomo, dopo essere stato raggirato dal tunisino, è tornato nella zona di Porta a Terra per cercarlo. Tutto inutile, così ha preso il telefono e ha chiamato la polizia. Che ovviamente è rimasta sorpresa dalla segnalazione, visto che il protagonista di questa vicenda aveva appena dato 50 euro a uno spacciatore tunisino per avere la cocaina.

Un intervento incredibile, quello delle forze dell’ordine, che ha scatenato grande ironia sui social network. «Come si fa a chiamare la polizia dopo aver cercato di comprare la droga?», la domanda che si sono fatti tantissimi livornesi. E invece è andata proprio così, con l’uomo - truffato dallo spacciatore e infuriato per aver buttato via 50 euro - che non ci ha pensato due volte e ha chiamato subito il 113 per risolvere le cose e rintracciare il tunisino.

Un episodio paradossale, nato da una truffa (i filtri al posto della cocaina) e finito con una chiamata senza precedenti.

Gianni Tacchi

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