La protesta
«La Valle è abbandonata» Messa di protesta alla frana
LIVORNO. Dice Cristian Leonardelli, parroco della chiesa di San Giovanni Gualberto alla Valle Benedetta: «Vivere in un territorio trascurato da ogni istituzione come accade per la Valle Benedetta non...
LIVORNO. Dice Cristian Leonardelli, parroco della chiesa di San Giovanni Gualberto alla Valle Benedetta: «Vivere in un territorio trascurato da ogni istituzione come accade per la Valle Benedetta non è facile. All'area di sosta l'erba è alta un metro: poveri turisti e poveri abitanti...». Un territorio meraviglioso in effetti, con panorami stupendi, una natura selvaggia e attraente, una storia culturalmente ricca) che purtroppo nel disinteresse generale va alla malora (eremo della Sambuca, mulini a vento, mulini ad acqua), per non parlare della scuola comunale e dei lavatoi... «È vero...va difesa dalle speculazioni e dalla cementificazione - va avanti don Cristian - , ma va curata perchè è un dono meraviglioso e vivo che rischia di scomparire.La frana lungo la strada che sale dal Limoncino e che per ora provoca un pericoloso restringimento della carreggiata è un esempio di come il disinteresse, la pigrizia e altre priorità portino perfino a giocare con la vita delle persone: è pericoloso passarci sopra, magari tutti i giorni».
Così la parrocchia ha deciso di scendere in campo invitando i citadini alla messa che domenica 10 luglio alle 11.30 (nell'ambito delle festività del nostro patrono San Giovanni Gualberto) si celebrerà nei pressi della frana stessa: «È un gesto che vuole richiamare l'attenzione su un problema, in modo semplice e non-violento e che speriamo possa avere spazio sui media locali» spiega il parroco. L’iniziativa in realtà parteda sabato nei pressi della chiesa. Dalle 17 ci saranno i auto storiche e banchetti con prodotti locali eartigianali, alle 17,30 Falconeria e rapaci, con spettacolo per grandi e piccini, alle 18 le e magie di S. Giovanni Gualberto (con il mago della Valle).Alle 19.30 spettacolo teatrale : “L’Italia delle donne”( a cura del gruppo “Vocifera”), quindi alle 20 cena contadina, alle 21.30 concerto delle “Strane idee. Per le 23 “conclusione a sorpresa”. Domenica invece alla Croce della Ginestraia la messa con processione dal crocifisso fino alla frana della strada provinciale.
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