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Tassa di imbarco per i passeggeri traghetti Marchetti lancia l’idea pedaggio elettronico
Andrea Cecconi getta il sasso nello stagno in commissione quattro, proponendo la tassa di imbarco sui passeggeri per finanziare, ad esempio, la parte scoperta (la metà di 6 milioni) sul progetto...
Andrea Cecconi getta il sasso nello stagno in commissione quattro, proponendo la tassa di imbarco sui passeggeri per finanziare, ad esempio, la parte scoperta (la metà di 6 milioni) sul progetto pilota di valorizzazione sulla Venezia: «Valutate anche se fosse possibile applicare la tassa di imbarco sui passeggeri che si prendono il traghetto in città - ha detto rivolgendosi ai consiglieri e all’assessore Aurigi - Il comune prende zero attualmente, ma se fossero solo 1 o 2 euro a passeggero si prenderebbero dai 2 ai 3 milioni di euro all'anno da poter utilizzare per operazioni di ripristino e valorizzazione come questa». Il consigliere Cinquestelle Edoardo Marchetti dai banchi della maggioranza non si fa scappare l’occasione e rilancia subito sul tema, proponendo un pedaggio elettronico se non si trova l’accordo con l’Authority per ottenere un euro a passeggero: «Se non si trova un accordo con l’Autorità portuale potremmo proporre di pensare all’introduzione di varchi elettronici davanti ai varchi del porto con un sistema elettronico che come per le ztl legge le targhe delle auto in entrata, in modo da introdurre una sorta di pedaggio».
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