Il Tirreno

Livorno

Profughi all’ex Atleti, sopralluogo dell’Asl e dei vigili del fuoco

di Lara Loreti
Una delle camere al primo piano
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Una delle camere al primo piano

Livorno, dopo la petizione a prefetta e sindaco dei cittadini (252 firme) gli esperti hanno controllato l’edificio trovando delle carenze

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LIVORNO. Sopralluogo di vigili del fuoco e degli addetti della Prevenzione dell’Asl in via dei Pensieri, all’ex hotel Atleti, che nei prossimi mesi dovrebbe ospitare un gruppo di profughi. Gli esperti hanno fatto un’accurata visita per verificare se l’edificio - dove sono in corso lavori di ristrutturazione - abbia i requisiti di sicurezza in materia di antincendio e igienico sanitari. Dal controllo sono emerse delle carenze su entrambi i fronti e ora la struttura dovrà mettersi in regola. Vigili del fuoco e addetti Asl stanno stilando una relazione da presentare alla prefettura con l’elenco dettagliato delle cose da sistemare.

Un sopralluogo, quello effettuato all’ex Atleti, che i cittadini, residenti della zona, contrari alla nuova destinazione dell’ex albergo, hanno sollecitato con forza nei giorni scorsi, presentando una petizione con 252 firme in calce. Promotori dell’iniziativa in particolare proprio gli abitanti di via dei Pensieri, ma anche i commercianti di Ardenza che si sono rivolti al prefetto e al sindaco per mostrare tutta la propria contrarietà all’apertura di un centro di accoglienza profughi all’ex albergo.

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Come prevede la legge, la struttura destinata ad alloggiare profughi deve rispettare la nuova normativa ministeriale che regola proprio nello specifico questa materia. A tale scopo, l’attenzione dei pompieri si è concentrata sulle vie di fuga (nella struttura, che è a tre piani, per legge ne basta una), sulla presenza di estintori, che devono essere tre per ciascun livello, sui quadri elettrici, sulle cucine e così via. Analogamente, gli addetti dell’Asl hanno perlustrato le strutture sanitarie, quindi in particolare bagni e cucine con i relativi impianti idraulici. Tutto a posto sul fronte della staticità dell’edificio.

Dal comando di viale Campania e dalla direzione ospedaliera di viale Alfieri, dicono che il sopralluogo dei vigili del fuoco e dell’Asl era previsto. Ma di sicuro un ruolo importante nella vicenda è stato svolto dai cittadini attraverso l’esposto. I firmatari della petizione infatti hanno chiesto alle istituzioni di verificare se l’ex albergo Atleti, «ormai inattivo da circa due anni», abbia ancora «i requisiti di sicurezza previsti dalla legge 626» e se la società vincitrice del bando ha tali autorizzazioni.

I cittadini sono preoccupati anche per gli aspetti che riguardano la sicurezza della zona. Per questo nella lettera alla prefetta, Tiziana Costantino, e al sindaco, Filippo Nogarin, hanno segnalato che «la presenza di un numero consistente di profughi (80-100?) non farebbe che aggravare i problemi soprattutto dal punto di vista della sicurezza dei cittadini». Nel mirino - si sottolinea nella petizione - il fatto che su via dei Pensieri e dintorni vi siano già i problemi per la «presenza settimanale del mercatino del venerdì, con impossibilità per i residenti di transito e parcheggio, nonché delle analoghe limitazione in occasione degli eventi sportivi».

Nel documento si segnala poi che la zona va indirizzata a uno sviluppo turistico-alberghiero e si ricorda che c’è chi, tra i genitori, ha già minacciato di ritirare i figli dai corsi di tennis allo Junior Club lì vicino (e questo si ripercuoterebbe sui posti di lavoro dei maestri di tennis).

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