Il Tirreno

Livorno

INCONTRO A PALAZZO CIVICO

«Io curda in lotta per la libertà»

di Carlotta Nigiotti

La deputata Tugba Hezer: la mia battaglia per il pluralismo in Turchia

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LIVORNO. Un incontro importante e significativo ha tenuto impegnati ed ha fatto riflettere i vari componenti della giunta comunale.  Un incontro che va oltre le differenti fazioni politiche; ieri pomeriggio non c'erano nè destra nè sinistra, c'era solo lei, la giovanissima Tugba Hezer, deputata curda dell'Hdp (Partito Democratico dei Popoli) nel parlamento turco per il distretto di Van. 

A soli ventotto anni, Tugba Hezer sta tentando di riscrivere la storia assieme alla sua gente in una difficile situazione come quella della Turchia.

«L'Hdp rappresenta una preziosa esperienza per la sua scelta di voler unire e rappresentare popoli, culture e specificità vive all'interno della società», tiene a sottolineare la vicesindaca Stella Sorgente: «Il respiro laico del pensiero e dell'agire politico, oggi in grave sofferenza in Medioriente, – afferma – è un'esigenza incomprimibile, per superare il terrorismo di qualsiasi origine e l'estremismo nazionalistico».

Ed è in questo contesto di odio, integralismo e massacri, che si inserisce l'operato di Tugba Hezer nella speranza di far sorgere una democrazia diretta. «Una lotta all'autodeterminazione, che in un'epoca di crescente interdipendenza tra i paesi e popoli, non può che ricercare un continuo equilibrio con una forte cooperazione e, quando possibile, unità economica, politica, oltre che culturale, – continua Sorgente – per evitare i rischi di un estremismo nazionalistico che porta guerre e autoritarismo; per questo siamo con voi, fratelli curdi».

Stessa solidarietà livornese a cui il popolo curdo trova conferma nella mozione n. 225 del 31 agosto 2015 con cui la città si impegna ad avviare una relazione al fine di costruire progetti di collaborazione, gemellaggi, cooperazioni e sostegno.

Resistenza, lotta per la libertà, per la fratellanza e per la solidarietà; questi sono i punti fermi per la deputata curda. «In Turchia il potere di  Erdogan vuole smantellare tutte le diverse etnie presenti - spiega Tugba Hezer - e fare della Turchia un'unica bandiera ed un'unica religione, ma è impossibile, è un massacro di etnie e non è la volontà del popolo che vuole la libertà e la democrazia».

L’esponente curda aggiunge poi: «La Turchia è composta da un giardino di popoli e culture, bellissimo, e Hdp vuole far crescere i fiori di questo giardino. Nonostante massacri, deportazioni, coprifuoco costringano i popoli   a scappare e lasciare le proprie città, questo è l'unico modo per Erdogan  di vincere, il popolo turco non si inginocchia e continua la sua resistenza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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