Il Tirreno

Livorno

Gas & Heat: Livorno sarà polo del Gnl

di Enrico Paradisi
Gas & Heat: Livorno sarà polo del Gnl

Pronto un centro di formazione e in cantiere due navi da 7500 mc per la distribuzione di gas naturale nel Mediterraneo

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Livorno si candida a essere il polo della distribuzione di gas Gnl del Mediterraneo. E lo fa concretamente, grazie a un progetto dell’azienda livornese Gas and Heat, che ha ottenuto nei giorni scorsi, per conto di Higas, il nullaosta di fattibilità (rilasciato con la “Seveso tre”, quindi secondo la nuova normativa) per la realizzazione del primo deposito costiero di gas naturale liquefatto del Mediterraneo.

L’opera sarà costruita in Sardegna, ad Oristano, l’ultima regione italiana ancora priva di metano, ma questo è solo il primo tassello di una strategia a più ampio respiro che porterà l’azienda livornese ad affermarsi come leader della distribuzione del metano nella zona mediterranea. Il deposito, da 9 mila metri cubi, vedrà la luce nella zona del porto industriale di Santa Giusta entro il 2018, e servirà per la distribuzione del gas alle utenze industriali e limitrofe.

Questa è la posa della prima pietra, dunque, di un lavoro che porterà alla realizzazione di un secondo deposito costiero a Livorno (la progettazione è stata fatta così come lo scorso anno è già stata richiesta dal deposito costiero gas l’autorizzazione) e soprattutto a un sistema di distribuzione attraverso la costruzione di due navi gemelle da 7500 mc, già messe in cantiere all’estero da Gas and Heat, con investimento norvegese e progettazione livornese, mentre l’impianto di carico sarà realizzato a Livorno. L’impiego è previsto sia per usi marittimi (carburanti navali), sia in porto (mezzi portuali) sia per usi stradali e l’impiantistica industrale.

La prima delle due navi, approvvigionandosi alla piattaforma Olt al largo del Calambrone, potrebbe cominciare a distribuire il Gnl al deposito in Sardegna già entro un anno e mezzo, sostengono da Gas and Heat. Ad illustrare il progetto, che fa parte dell’iniziativa “Meaning” coordinata dall’ Autorità Portuale, Sara Evangelisti e Lisa Cotrozzi della Gas and Heat, insieme a Antonella Querci e Francesco De Bari della stessa Authority, a margine di un seminario che si è svolto proprio sul Gnl a Palazzo Rosciano.

«La cosa che ci interessa maggiormente - ha confermato Cotrozzi, marketing manager dell’azienda livornese - è il fatto che abbiamo maturato una conoscenza nel settore che potrebbe essere esportata, considerando un asset che potrebbe fare di Livorno polo di riferimento del Gnl». Ma non finisce qui. Livorno si candida anche a essere un punto di riferimento per la formazione del settore. Un po’ come il modello del centro di Pavia per il personale marittimo, dove ricorda Querci, gravitano 30 mila persone all’anno, portando benefici a ristoranti e alberghi della città. Ad autunno partiranno già i primi corsi. Tra le idee di Gas and Heat c’è anche quella di realizzare un mini impianto in azienda che permetta di alternare alla teoria anche la pratica.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web