Il Tirreno

Livorno

Sbagliato la dichiarazione? Dal Fisco in arrivo centinaia di contestazioni

Modelli di dichiarazione dei redditi
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Modelli di dichiarazione dei redditi

Livorno, sono 739 i livornesi che si vedranno recapitare le lettere. Nel mirino delle Entrate dimenticanze o errori sul 2012

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LIVORNO. Sono 739 le lettere che nei prossimi giorni si vedranno recapitare altrettanti contribuenti livornesi dall’agenzia delle entrate, e attraverso le quali verranno informati su possibili errori o dimenticanze nei redditi dichiarati per il 2012. Niente di allarmante, anzi. In questo modo si permetterà ai malcapitati del fisco di poter «correggere il tiro». Nelle lettere, infatti, che arriveranno via pec o via posta ordinaria, l’agenzia spiega ai cittadini che, dall’incrocio con i dati in anagrafe tributaria, risultano delle somme non correttamente indicate nella dichiarazione relativa ai redditi dell'anno 2012.

Chi si ritroverà la comunicazione nella cassetta postale o nella casella mail ha due strade da percorrere: se ritiene di avere le carte in regola, potrà mettersi in contatto con l’agenzia delle entrate, evitando che l’anomalia si traduca in un successivo avviso di accertamento. Se invece ha ragione il Fisco, il contribuente potrà regolarizzare in maniera agevolata la propria posizione con le sanzioni ridotte previste dal nuovo ravvedimento operoso. Nel segno della nuova stagione, improntata a dialogo e trasparenza, il Fisco punta così a intensificare la collaborazione con il cittadino, mettendo a sua disposizione i dati che lo riguardano e condividendo con lui eventuali anomalie che emergono dall’incrocio delle informazioni a sistema. Questa nuova tornata di invii, che si fermerà per la pausa estiva per poi riprendere a settembre, riguarda i contribuenti persone fisiche, tra cui i titolari di partita Iva. In tutta la Toscana ammontano a circa 7.500 (7.402 per la precisione) i contribuenti interessati. Nel dettaglio, il maggior numero di segnalazioni riguarda Firenze (1313), seguita da Pisa (1059), Lucca (801), poi Arezzo e Livorno (739), Pistoia (634), Prato (567), Siena (565), Grosseto (502) e infine Massa-Carrara (483).

Le lettere saranno recapitate tramite posta ordinaria o, per i titolari di partita Iva, agli indirizzi di posta elettronica certificata (Pec).

Quali “errori” fanno scattare l’avviso del Fisco? A rientrare in questa tornata di comunicazioni sono anomalie relative ad alcuni redditi, che, dai dati in possesso dell'agenzia, risulterebbero non dichiarati, in tutto o in parte, nella dichiarazione modello Unico o 730 presentata nel 2013 e non avrebbero quindi concorso alla formazione dell’imponibile. Errori o dimenticanze che, in passato, avrebbero subito fatto partire l’avviso di accertamento e che invece, con la nuova impostazione impressa ai controlli, vengono preventivamente sottoposti all’attenzione del contribuente.

Cosa fare se arriva la comunicazione? Se il contribuente riconosce i rilievi evidenziati dall’agenzia delle entrate, può correggerli tramite il ravvedimento operoso, presentando una dichiarazione integrativa e versando le maggiori imposte dovute, i relativi interessi e le sanzioni correlate alla dichiarazione sballata, in misura ridotta.

Quanto costa rimediare con questo ravvedimento soft? Grazie a questa nuova e più avanzata forma di comunicazione con il Fisco, i contribuenti che hanno ricevuto la comunicazione possono regolarizzare gli errori e le omissioni eventualmente commesse con le modalità previste dall’istituto del ravvedimento operoso, beneficiando così della riduzione di un sesto delle sanzioni.

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di Redazione web