Il Tirreno

Livorno

In Venezia come allo stadio: vietate bottiglie e lattine

In Venezia come allo stadio: vietate bottiglie e lattine

Il provvedimento “antidegrado” entra in vigore da stasera e riguarderà anche bar e ristoranti degli scali Novi Lena

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LIVORNO. Il Comune dichiara guerra alle bottiglie di vetro e alle lattine in Venezia e sugli scali Novi Lena. Da venerdì primo luglio e fino al 30 settembre, infatti, nella fascia oraria che va dalle 21 alle 5 del giorno successivo sarà vietata la vendita di bevande da asporto in contenitori di vetro o in lattine. I gestori dei pubblici esercizi che si trovano nelle zone del Ccn La Venezia e sugli Scali Novi Lena dovranno somministrare quindi le bevande da asporto fuori del locale solo in bicchieri di plastica o di carta.

«Si tratta di un provvedimento - ha sottolineato l’assessore al commercio del Comune Paola Baldari - che mi auguro possa in qualche modo arginare episodi di vandalismo connessi all’abbandono di bottiglie di vetro nei luoghi frequentati dai giovani. Una misura preventiva, concordata con i commercianti, che abbiamo voluto adottare nei prossimi mesi estivi a tutela del decoro urbano ma anche dell’incolumità pubblica». Alcuni locali “veneziani” non pare però abbiano gradito il provvedimento.

Sulla pagina Facebook della Ponceria ad esempio è comparso subito un post che recita: «Sembra uno scherzo ma questa è la premessa per obbligare a “sbicchierare” le birre in bottiglia, obbligando a utilizzare la plastica, in barba a tutti i principi che ispirano la raccolta differenziata. Ma in tutte le altre zone della città dove c’è il mondo di gente? O si tratta di un’ordinanza ad hoc per ammazzare questo quartiere?».

Sempre da stasera e sempre nel quartiere della Venezia sarà riproposta anche la “Notte di Qualità”: il progetto regionale adottato dal Comune per “gestire” il divertimento notturno giovanile. Un gruppo di operatori sociali esperti ad intervenire nel mondo del divertimento notturno, accompagnati da mediatori artistici, in collaborazione con l’unità di strada per la riduzione del rischio “Okkio Bimbi” dell’Asl 6, presidieranno il quartiere La Venezia con attività che, attraverso performance artistiche, intendono invitare i giovani frequentatori del quartiere a vivere la notte senza eccessi.

E’ una sperimentazione, già introdotta la scorsa estate, che torna dunque sul territorio livornese in quelle zone maggiormente interessate dalla movida. Sarà dunque il quartiere della Venezia ad essere coinvolto nel progetto, ma la Notte di Qualità - spiegano dal Comune - verrà riproposta anche nei prossimi mesi, ed estesa ad altre zone cittadine come gli Scali Novi Lena, dove si registra una significativa presenza di giovani nelle ore notturne.

Il progetto ha l’obiettivo di mettere in sinergia comuni, gestori di locali, servizi socio-sanitari e forze dell’ordine per garantire a residenti, cittadini e giovani contesti di divertimento più sicuri e sostenibili. Si fonda dunque su politiche di mediazione, sensibilizzazione e prevenzione, attraverso la costituzione di tavoli permanenti di concertazione tra i vari soggetti interessati.

«Siamo felici - ha commenta il vicesindaco Stella Sorgente - di continuare anche quest’anno con il progetto Notte di Qualità che ci ha dato l’opportunità di avviare un percorso di confronto con esercenti e residenti di poterci anche interfacciare con i giovani. Questi sono ovviamente gli attori principali con i quali è necessario stabilire un dialogo affinché siano sensibilizzati nel rispetto del loro legittimo diritto di divertirsi verso buone pratiche che consentono di ridurre i conflitti ».

 

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