Il Tirreno

Livorno

Il dermatologo Bagnoni resta il medico più pagato

di Enrico Paradisi
Il dermatologo Bagnoni resta il medico più pagato

Reddito da 447mila euro nel 2015 (+45mila sul 2014) con 300mila da intramoenia Seconda posizione per il ginecologo Antonelli e terza piazza per l’oculista De Luca

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LIVORNO. E’ ancora Giovanni Bagnoni - il primario di dermatologia dell’ospedale di Livorno - il medico che risulta in testa alla classifica dei redditi della nostra Asl anche per il 2015. Rispetto all’anno precedente il medico carrarese, ormai a Livorno da oltre dieci anni, incrementa infatti il suo reddito complessivo (più 45 mila euro) e raggiunge con oltre 300 mila euro della libera professione, derivanti quindi da visite private, un reddito complessivo dichiarato di 447.781 euro.

Alle spalle di Bagnoni si conferma il ginecologo livornese, che lavora a Cecina, Andrea Antonelli. Anche per lui l’apprezzamento dell’utenza è ben spiegato da un dato: 192.505 euro da attività intramoenita (incrementato rispetto all’anno precedente: erano 171.882 euro), che aggiunti a circa 80mila euro di attività ospedaliera lo porta a raggiungere un reddito complessivo di 273.417 euro.

Se Antonelli al secondo gradino del podio è una conferma, la sorpresa arriva per la terza piazza dove troviamo il primario di oculistica Martino Domenico De Luca che con 227.224 complessivi (118.379 per la libera professione) scavalca per il 2015 il primario di otorino Guglielmo Talini (terzo nel 2014) che con 143.768 euro è scivolato alle spalle dei primissimi.

Quarto posto per Antonio Augusti, il conosciutissimo ortopedico direttore del reparto di viale Alfieri che con l’attività di intramoenia 113.438 euro, ha denunciato nell’ultima dichiarazione dei redditi complessivamente 220.295 euro, classificandosi dunque al quarto posto dei medici più pagati.

Un’altra conferma sempre rispetto allo scorso anno è quella del direttore di ortopedia dell’ospedale di Cecina, Paolo Gabellieri, il quale con 107.866 derivanti dalla libera professione si attesta su un redito complessivo di 217.790 euro. Subito dopo, tornando a Livorno, tra i big compare Maurizio Viti, uno dei medici più conosciuti dell’ospedale, primario di chirurgia generale che con 64.110 euro di libera professione raggiunge i 181.171 euro totali.

Sempre tra i primari c’è poi il direttore del reparto di gastroenterologia Giovanni Niccoli, che raggiunge un reddito complessivo di 169.343 euro (con 63.110 euro di intramoenia). Di poco segue Orazio Santonocito, responsabile di neurochirurgia, con 167.103 euro (di cui 60.662 euro dalla libera professione). Spartaco Sani, primario di malattie infettive qualche gradino più soto si attesta si 136.899 euro totali comprensivi di 29.317 euro derivanti dalla libera attività.

Tra i maggiori contribuenti dei medici ospedalieri livornesi, dietro il primario di oculistica De Luca, ma sempre per lo stesso reparto c’è Giorgio Odello: quest’ultimo ha totalizzato infatti con 80.040 euro di libera professione un totale di 164.996 euro.

Senza comprendere la libera professione lo stipendio più pesante a libro paga per l’ospedale livornese risulta quello di Paolo Lopane, 112.361 euro, nella dirigenza medica delgruppo di lavoro di prevenzione oncologica, nel quale collabora ora anche l’ex sindaco Alessandro Cosimi, che nel 2015 ha dichiarato 83.957 euro.

Sotto e nella pagina a fianco tutti i redditi dei dirigenti dell’Asl 6 nel 2015 (medici e non medici).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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