Gioco
Fondazione Livorno, il nuovo presidente è Riccardo Vitti
Notissimo commercialista è stato anche al vertice di Spil. Va a sostituire Luciano Barsotti che era in scadenza di mandato
LIVORNO. Riccardo Vitti è il nuovo presidente di Fondazione Livorno. Il passaggio di testimone, nell’aria da tempo, si è concretizzato ieri pomeriggio quando si è insediato il nuovo comitato di indirizzo che lo ha nominato all’unanimità. Vitti, sostituisce l’avvocato Luciano Barsotti ( in scadenza di mandato) dopo 14 anni al vertice dell’ente, mentre la vicepresidenza è affidata a Marcello Murziani.
Un passaggio di consegne nel senso della continuità. Il neo presidente, affermato e conosciuto commercialista livornese, ha una vasta esperienza e un lungo curriculum nel suo settore professionale che lo ha portato ad assumere diversi incarichi di vertice. Socio dello studio Guerrini Vitti, sindaco revisore di enti pubblici e società private e membro di diverse commissioni nazionali di commercialisti, è stato anche presidente dell’ordine di Livorno, presidente della Spil e del Polo Scientifico e Tecnologico dell’area livornese e vicepresidente del consiglio di amministrazione della Cassa di Risparmi di Livorno. E’ inoltre professore a contratto e cultore della materia per la facoltà di Economia e Commercio dell’università di Pisa.
In Fondazione è entrato come socio fondatore quando ancora l’ente si chiamava Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno. Dopo aver assunto la carica di membro del comitato di indirizzo, ha ricoperto l’incarico di vicepresidente nel febbraio 2015, sostituendo il professor Carlo Venturini, scomparso prematuramente. Nelle intenzioni di Vitti c’è il mantenimento delle linee strategiche già disegnate dagli organi della Fondazione in questi ultimi anni. Vitti assicurerà il mantenimento degli impegni presi nei principali settori d’intervento della Fondazione e la razionalizzazione nel settore dell’arte e della cultura.
Barsotti, lascia (era al timone ininterrottamente da maggio 2002) ma rimane presidente di Fondazione Livorno - Arte e Cultura, ente strumentale che si occuperà, del Festival dell’umorismo, della collezione d’arte e delle mostre. Barsotti conserverà inoltre alcuni incarichi a livello nazionale legati al mondo delle fondazioni, come quella di presidente dell’Oma (Osservatorio Mestieri d’Arte), continuerà a far parte della Commissione Cultura dell’Acri (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa) e manterrà anche la delega nel settore cultura della Consulta Regionale delle fondazioni bancarie, occupandosi di progetti nel settore dell’arte.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
