Gioco
Comune di Livorno blindato, il sindaco M5s Nogarin: «Ci allineiamo al resto d’Italia»
Il primo cittadino sulla delibera che impone il riconoscimento all’ingresso: «L’ha scritta la Maltinti, chiedete a lei...»
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.13752482:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2016/07/01/news/il-comune-di-livorno-diventa-blindato-si-entra-solo-col-pass-1.13752482]]LIVORNO. «La delibera sulle nuove modalità di accesso? L’ha scritta la Maltinti, chiedete a lei...». All’indomani del licenziamento della direttrice generale del Comune, Filippo Nogarin rompe il ghiaccio con questa battuta. Ma la delibera in questione porta comunque anche la sua firma. Perché queste nuove misure? «È molto semplice - risponde - ci allineiamo al resto d’Italia. Ovunque, per motivi di sicurezza, si fanno determinati percorsi. Si fanno in Regione, in Provincia.
È questione di civiltà e di organizzazione del lavoro quotidiano, non si può pensare di lasciare tutto all’improvvisazione. Abbiamo bisogno di sapere dove vanno le persone che entrano, per motivi di sicurezza. Magari arriva il “Morini” di turno e rompe le porte, fa danni. Non è accettabile. Il confronto va benissimo, ma...». Dall’altra parte tra le opposizioni c’è già chi promette battaglia. «Doveva diventare la casa di tutti», invece «la trasparenza decantata viene tradita», ha scritto subito l’ex grillino Marco Valiani (Lbc) che ha lanciato la provocazione ai colleghi delle opposizioni: «Dimettiamoci e lasciamolo solo nel suo castello».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
