Gioco
Bivacchi e sporcizia ripulita piazza Dante
Sei senzatetto con i carrelli sulle aiuole davanti alla stazione: vigili in azione Mandati via nomadi accampati in via Donnini: a terra escrementi e assorbenti
LIVORNO. Carrelli come case ambulanti, nel mezzo delle aiuole di piazza Dante. Un biglietto da visita non troppo edificante per chi arriva in città in treno. Chi approda a Livorno arrivando dalla stazione infatti fino a ieri si trovava di fronte a sei carrelli, ricolmi di oggetti di tutti i tipi - tra cui addirittura una maschera di Carnevale - recuperati nei cassonetti, maleodoranti, circondati da rifiuti vari.
Situazioni al limite per cui nei giorni scorsi, da lunedì a ieri, sono scesi in campo gli agenti della polizia municipale, della sezione Sicurezza, territorio e mobilità guidata dalla responsabile Michela Pedini. I vigili hanno fatto vari blitz intorno alla stazione per studiare la situazione e poi hanno coinvolto gli addetti Aamps che hanno portato via i rifiuti. Dalle indagini è emerso che sui prati della stazione dormivano 5-6 persone senzatetto, che nel corso dell’inverno e della primavera appena passati si erano sistemati all’interno del padiglione della stazione che ospitava il bar, che era abbandonato. Ma nelle scorse settimane, non appena sono iniziati i lavori per il ripristino dell’esercizio pubblico, i senzafissadimora sono stati costretti ad andar via. E approfittando del caldo, si sono stabiliti sui prati fuori dalla stazione, portando con sé i carrelli.
Non è tutto: la zona di piazza Dante è stata scelta come dimora - temporanea - anche da un gruppo di nomadi che si è piazzato con i camper nel parcheggio tra la rotatoria e via Donnini.
Una situazione di grande degrado, in un contesto residenziale: per terra escrementi e assorbenti, sotto le finestre dei residenti. Questi ultimi, indignati, hanno inviato vari esposti alla polizia municipale, sollecitando un intervento. Ieri i vigili si sono mossi, mandando via i nomadi, multandoli e contestando anche la stesa dei panni fuori dal camper, che è vietata dal regolamento urbano. Quindi l’area è stata pulita.
Lara Loreti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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