Gioco
Scippano una donna, presi in un'ora
Livorno. Il furto della borsa in via Sansoni, vittima una donna che andava al lavoro. I due rintracciati in via Grande dalla squadra mobile. Uno di loro era stato arrestato due giorni prima per furto a bordo delle auto davanti alla questura
LIVORNO. Scippata da due giovani che poi vengono rintracciati e denunciati dalla polizia. Uno dei due è lo stesso che gioni fa era stato sopreso a rubare a bordo delle auto davanti alla questura per due volte a distanza di poche ore. Giovedì mattina 30 giugno alle 7.15 in via Sansoni una donna di 62 anni livornese camminava da sola per la strada, stava andando al lavoro, quando le si è avvicinato un uomo travisato con giubbotto mimetico con cappuccio che le ha strappato la borsa, per poi scappare, pare con l'aiuto di un complice in bici.
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Un cittadino, vedendo la donna in difficoltà, ha chiamato il 113 che ha allertato le volanti e la sezione Falchi della squadra mobile. E sono stati proprio questi ultimi alle 8.15 a rintracciare in via Grande due giovani, ritenuti responsabili del furto. Sono così finiti nei guai Eljo Spaneshi, albanese di 20 anni, considerato dalla polizia l'autore materiale dello scippo, colui cioè che avrebbe filato la borsa dalla spalla dellla vittima, e Aleksander Petrovic, di origini bresciane, accusato di aver prestato il giubbotto militare al complice e di aver da lui ricevuto immediatamente dopo il telefono cellulare rubato alla donna. Due giorni prima era stato pizzicato a tentare di rubare a bordo di auto davanti alla questura di viale Boccaccio.
Gli agenti hanno poi ritrovato la borsa della vittima, il denaro e gli effetti personale, il tutto restituito alla donna.
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