Il Tirreno

Livorno

livorno e firenze litigano sull’ospedale: interventi e polemiche

SCONTRO CON saccardi Il sindaco punta solo a buttarla in rissa Il sindaco Nogarin proprio non ce la fa, non riesce a rispondere alle questioni sollevate dall'assessore Saccardi restando sul merito di...

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SCONTRO CON saccardi

Il sindaco punta solo

a buttarla in rissa

Il sindaco Nogarin proprio non ce la fa, non riesce a rispondere alle questioni sollevate dall'assessore Saccardi restando sul merito di atti e provvedimenti ma prova a buttarla sulla rissa. Eppure quelle dell'assessore Saccardi erano state parole precise che hanno fatto capire a tutti quanto la Regione abbia le idee chiare su Livorno. Parole che meritavano una riflessione politica ed amministrativa seria, no la minaccia di una "dichiarazione di guerra" che stride con le molteplici richieste di sostegno e collaborazione che l'Amministrazione Nogarin indirizza poi alla stessa Regione che vorrebbe combattere. Una mancanza di coerenza a cui siamo abituati. Del resto, ad esempio, da una parte si propone, a parole, di stimolare con il turismo croceristico ricadute positive in città e poi si pensa di costruire una funivia per portare i turisti dal porto alla stazione, "saltando" il centro città e le sue attività commerciali. Tutto molto bello. Scenari fantasmagorici che si aggiungono a baruffe mediatiche che sembrano essere soprattutto delle armi di distrazione di massa per evitare di dover ammettere che questa amministrazione non riesce o non vuole passare dalle parole ai fatti.Perché il M5s vuol tenere Livorno in questa situazione di indeterminatezza? Perché chi governa la città non vuole decidere ed attua solo la tecnica del rinvio e del procrastinare i tempi? Non si vuole oppure, molto più grave, non si sa decidere e dunque governare? Questa è la domanda che più spaventa le livornesi ed i livornesi che si trovano sempre più circondati da vicende e da fronti aperti dalla stessa giunta grillina ai quali non si riesce a dare soluzioni. L'elenco si sta facendo sempre più lungo: Aamps, ospedale, emergenza abitativa, Caprilli, Case della Salute, Asa, progetti per profughi, stadio e l'elenco potrebbe proseguire. Persino quando vengono messe a disposizione ingenti risorse il Comune non riesce a svolgere l'azione di governo alla quale sarebbe chiamato. L'esempio arriva dai 5 milioni per il polo tecnologico che restano ancora ed incredibilmente inutilizzati. Fortunatamente le dinamiche legate alla Piattaforma Europa vedono un impegno diretto di Governo, Regione ed Autorità Portuale altrimenti, anche in questo caso, si sarebbe corso il rischio di perdere tempo prezioso per interventi fondamentali per il futuro del porto e della città. Concretezza rispetto a risposte che non arrivano. Nei giorni scorsi ho presentato un'interrogazione sulle case della salute ed apprendiamo dalle parole dell'assessore Saccardi che già da mesi si attendevano risposte dal Comune in relazione ad una serie di proposte, anche qui concrete, avanzate per risolvere problemi insoluti da anni. Anche in questo caso la risposta documentata e concreta, come nella canzone di Bob Dylan, si è persa nel vento. Dal mio punto di vista mi sembra chiaro chi voglia lasciare in mezzo al guado un'intera città, non decidendo e soprattutto dimostrando di non essere in grado di governare. Abbiamo assistito ad un rimpasto di giunta (buon lavoro ai due nuovi assessori) col sindaco che ha dichiarato che con la nomina di Belais e Morini "inizia la fase due del mio mandato: la nostra azione sarà sempre più incisiva". In città però in molti si sono chiesti quando fosse iniziativa la fase uno.

Francesco Gazzetti

consigliere regionale Pd

TUTTO FERMO, SOLO BISTICCI

Pd ostruzionista

e Nogarin inadeguato

La lunga vicenda dell'ospedale di Livorno non sembra aver fine. Dopo oltre due anni dal referendum con cui i livornesi hanno bocciato l'idea del Pd di realizzare una nuova struttura a Montenero contribuendo alla sua storica sconfitta, il sindaco M5S, Filippo Nogarin, non ha ancora presentato un progetto di ristrutturazione del nosocomio di viale Alfieri. Tutto è fermo. Regione, Pd e sindaco continuano in una defatigante lite. Gli uni, con una posizione chiaramente ostruzionistica e di vendetta politica, e l'altro, mostrando ancora una volta inadeguatezza al ruolo, impediscono alla città di avere un ospedale moderno e efficiente. Crediamo sia giunto il momento di fare chiarezza. Il sindaco, se ne è capace, presenti un progetto fattibile di ristrutturazione dell'attuale ospedale e la Regione si pronunci in merito. Ma finisca questo balletto vergognoso giocato sulla pelle dei livornesi. Altero Matteoli

senatore di Forza Italia

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