La protesta
Nogarin: «Il Cacciucco Pride unisce tutto ciò su cui puntiamo»
Soddisfatto il sindaco, fondamentali le collaborazioni del comitato Palio Marinaro e della Pro Loco
LIVORNO. Il "Cacciucco Pride", in programma da venerdì 1 a domenica 3 luglio, è stato organizzato dal Comune in collaborazione con il comitato del Palio Marinaro, la ProLoco e altre anime della città.
Il sindaco Filippo Nogarin ha detto: «È una manifestazione “polpizzata”. Già da questa sua prima edizione, il “Cacciucco Pride" abbina due punti su cui puntiamo fortemente: la promozione del territorio, partendo dalla tipicità del suo piatto più celebre, il Cacciucco appunto, e il Palio Marinaro, la coinvolgente gara remiera che si disputa in mare aperto, davanti alla Terrazza, ogni prima domenica di luglio e che deve essere rilanciata. Negli anni ha perso molto del suo smalto e noi lavoriamo con passione per recuperarlo. Non posso che ringraziare tutte insieme le persone che hanno reso possibile questo evento, perché sono davvero tante: i ristoratori, i giovani volontari, la ProLoco, il comitato del palio remiero, il Goldoni, gli atleti, i curatori dell’immagine e della comunicazione e i nostri uffici comunali e non ultima l’associazione Insiemeper. Grazie di cuore a tutti, oggi sono un sindaco orgoglioso e felice».
Il commento dell’assessore uscente Nicola Perullo: «Per la prima volta Livorno avrà il suo festival gastronomico: il Cacciucco Pride, una grande manifestazione che vuole unire turismo, folklore e cultura attraverso il cibo. Il cibo è cultura e il cacciucco rappresenta l’identità livornese sotto tanti punti di vista. Voglio però qui sottolineare soprattutto il rapporto che abbiamo ricostruito, con un lavoro e un’ampia progettualità durata tanti mesi, tra rioni cittadini, sezioni nautiche e Cacciucco: il 3 luglio si celebrerà questo connubio con una grande cena di beneficenza, “il Galà cacciucco”, sulla Terrazza Mascagni in concomitanza con la gara remiera più rappresentativa e famosa della città, il Palio Marinaro. Vogliamo infatti che il Palio torni a essere sentito da tutta la città come un evento importante, e che venga conosciuto fuori dalla città come attrazione turistica, legata al festival gastronomico. Livorno è una città unica e particolare per queste caratteristiche: il mare, lo sport, la qualità della vita e la buona cucina, schietta e saporita. E questi sono i canali attraverso i quali la città deve farsi conoscere, apprezzare e valorizzare in tutta Italia e nel mondo. Grazie a un intenso e proficuo coordinamento intenso tra l’Ufficio Turismo e Grandi Eventi del Comune di Livorno, la Pro Loco Livorno e le sezioni nautiche, a cui va il più sincero ringraziamento da parte nostra, abbiamo raggiunto un primo grande risultato: far tornare il cacciucco di moda. Ma non solo: sabato sera ci sarà “Cacciucco in piazza”, otto piazze cittadine degli altrettanti rioni del Palio, in cui si potrà gustare il cacciucco dei tanti ristoranti aderenti all’iniziativa. Ci saranno poi anche spettacoli ed eventi folkloristici e musicali, e venerdì apriremo con un convegno sui temi del mare, della pesca e ovviamente della ricetta del Cacciucco, di cui con la Pro Loco Livorno abbiamo individuato alcune linee guida: il Cacciucco 5C e il Cacciucco tradizionale livornese. Vorrei che questo fosse l’anno zero di un appuntamento fisso, che di anno in anno si arricchirà di stimoli e spunti in chiave gastronomica e non solo».
Ad assistere alla nascita di questa nuova creatura ci sono anche i due neo assessori Andrea Morini (sport) e Francesco Belais (turismo), che all’unisono ringraziano Perullo per il buon lavoro fatto fino a oggi nella cabina di regia, coordinando tutti i soggetti coinvolti. Per entrambi la volontà che questo sia per il festival soltanto il primo passo di molti ulteriori, sempre coadiuvati dal nuovo consigliere del sindaco, Nicola Perullo.
Il presidente del comitato Palio Marinaro, Maurizio Quercioli: «Tra pochi giorni si svolgerà alla Terrazza Mascagni una delle più belle gare remiere di Livorno che ha poche rivali sul territorio nazionale: il Palio Marinaro. Fin dall’inizio della mia nomina tra l’altro recente, con l’amministrazione che ringrazio, abbiamo condiviso e intrapreso la strada del rinnovamento, percorso non facile perché da abbinare a una tradizione storica importante da rispettare e da rievocare con maggiore decisione. Non è un caso che parlando di Palio abbiamo scelto di premiare solo il primo di ogni categoria, come agli inizi della sua creazione, quando “la posta” era una selvaggina. Inoltre abbiamo ascoltato i suggerimenti dei cittadini che ci chiedevano un orario migliore che però non cozzasse con la sicurezza degli atleti. Sulla strada dell’innovazione è stata ripristinata la pagina web, con un sito tutto dedicato alla storia delle gare e alla bellezza dei nostri quartieri: basta navigarlo per un attimo e ci si accorge che è tra i più belli d’Italia per la categoria. Credo che dovremmo iniziare a smettere di vedere sempre più verdi (o azzurre visto che parliamo di mare) le gare dei vicini. Nessuno ha un parco barche così importante e imponente e i livornesi che sono scettici ma generosi con chi dimostra volontà e impegno, hanno risposto con un folto pubblico sia alla Giostra dell’Antenna sia alle gare più recenti. Erano anni che non si vedeva tanta gente alle gare e sulle spallette e non saranno da meno questa domenica, dove il risultato sul nome del vincitore non è cosi scontato. La festa remiera inizia con le ragazze alle 19, i più giovani mezz’ora dopo e alle 20 il Palio con gli otto splendidi gozzi dei rioni. Spero che la città trovi in questo nuovissimo evento un altro punto di attrattiva turistica, come suggerito dall’amministrazione, grazie al perfetto abbinamento con un piatto umile della tradizione labronica ma ricco e sano nei suoi elementi, il cacciucco appunto, che sarà servito in più piazze con l’assistenza dalle infaticabili sezioni nautiche, nella volontà di rinvigorire il rapporto con i cittadini e il quartiere d’appartenenza, in un inedito “aspettando il Palio”, in programma sabato sera. Altro appuntamento da non perdere è il sorteggio delle boe, quest’anno la location è l’hotel Palazzo dalle ore 19 di venerdì, assistiti dalla splendida coreografia storica della Livornina in abiti del periodo “belle epoque”. Quindi fiato sospeso e dita incrociate per l’estrazioni delle corsie d’acqua. In ultimo, ma solo per dare loro maggiore spazio, sabato dalle 15.30 nella splendida scenografia della Darsena Nuova, bacino d’acqua di tante manifestazioni e arrivi, scenderanno in campo i nostri “bimbi” Special Olympics, provenienti da tutta Italia e che quest’anno avranno a disposizione tutto per loro un pomeriggio in una gara non cronometrata e non competitiva, dove tutti gli atleti saranno vincitori. Ricordo in ultimo il nostro nuovo e bellissimo sito che trovate a questo indirizzo: http://www.gareremierelivorno.it/».
Protagonista anche la ProLoco: «Da poco più di due anni stavamo lavorando a questo progetto - ha sottolineato il presidente Mario Lupi - un progetto che mette al centro il nostro piatto forte, il cacciucco. Il cacciucco siamo noi, la nostra storia, la nostra bellezza, il nostro stare insieme, il nostro colore. Il cacciucco è Livorno, il sapore di Livorno, l’anima di Livorno».
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