Gioco
In Pediatria arrivano piante e fiori
A Livorno parte il primo esempio di corsia verde in Italia
LIVORNO. Un carrello mobile carico di piantine aromatiche, fiori colorati, con tanto verde da osservare, e curare. Arriva nel reparto di pediatria dell'ospedale di Livorno il progetto "Orto in corsia", spin off del progetto "Orto in condotta" che, grazie al lavoro di Slow Food Livorno, coinvolge tanti bambini delle scuole livornesi anche al tema dell'educazione alimentare.
Destinatari del progetto i pazienti di pediatria dove si trova, inoltre, la sezione ospedaliera del circolo didattico “C. Collodi”: i bambini ricoverati, nell'aula didattica del reparto, seguono, grazie alla presenza di una insegnante, la didattica curricolare e quella ospedaliera. «Partendo dal nostro progetto "Orto in condotta" - spiega Fiamma Tufanari, fiduciaria Slow Food Livorno - abbiamo pensato di proporre alla sezione ospedaliera del circolo Collodi, di entrare a far parte del progetto».
Il carrello con le piantine troverà collocazione nella terrazza di pediatria e all'occorrenza verrà spostato nell'aula didattica della sezione ospedaliera, ma anche in corsia, cosicché i bambini potranno osservare la crescita delle piante, prendendosene cura. A settembre, invece, il giardino ospiterà un orticello di piante aromatiche.
«È un modo - spiega Fabrizio Gadducci , responsabile di pediatria - per far conoscere ai bambini le spezie, per avvicinarli a un nuovo rapporto con il cibo: molti di loro, infatti, hanno problemi alimentari. Al progetto seguirà la realizzazione di un piccolo orto nel giardino che abbiamo fuori, che verrà accudito dagli operatori Slow Food, e al quale parteciperanno i ragazzi di neuropsichiatria infantile che, così, avranno la possibilità di osservare la coltivazione».
Le piante, gli attrezzi che verranno usati per la cura dell'orto in giardino (zappa, vanga, rastrello) sono stati acquistati, spiega Valentina Gucciardo di Slow Food, utilizzando una parte del ricavato del quinto Mercato dell'Orto in Condotta che si è svolto a fine maggio, e che ha coinvolto le scuole cittadine. «Si tratta del primo progetto di "Orto in corsia" in Italia», spiega Rosalba Bruna, docente tutelare della sezione ospedaliera.
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