Il Tirreno

Livorno

Crolla il cornicione donna salva per un soffio

di Lara Loreti
Crolla il cornicione donna salva per un soffio

Paura a Vicarello: una striscia di 15 metri di calcinacci piombano giù dal tetto Danneggiata un’auto, intervengono vigili del fuoco e carabinieri

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COLLESALVETTI. Sono le 7 e Vicarello si sta svegliando quando un forte tonfo rende il buongiorno traumatico. In via Galieli, nel cuore del paese, crolla un grosso pezzo di cornicione di una palazzina formata da quattro appartamenti, su due livelli. Una pioggia di calcinacci piomba su una Mercedes A180 Cdi in sosta in un vialetto, al lato della strada, e la sfonda. Poco dopo, la proprietaria, una commerciante di 50 anni, come ogni mattina scende da casa per prendere l’auto per andare in negozio. E la trova devastata. Il pensiero in quel momento è uno solo: cosa sarebbe potuto succedere se quei detriti fossero caduti un po’ dopo, al passaggio della donna o di altri residenti?

La paura è stata tanta ieri mattina a Vicarello. E per farsi un’idea della situazione basta guardare la vettura: il tettuccio sfondato, i vetri dei finestrini distrutti, la carrozzeria in frantumi. Una botta fortissima, anche perché la quantità di calcinacci, piovuti da un’altezza di circa 5/6 metri, è stata notevole: dal cornicione s’è staccato un pezzo lungo circa 15 metri e largo intorno ai cinquanta centimetri. Alcuni pezzi di mattoni e tegole sono finiti anche sulle scalette che i membri delle quattro famiglie residenti percorrono normalmente per entrare e uscire da casa. Insomma, il rischio corso è stato elevato.

Scattato l’allarme, ieri i primi a intervenire sono stati i carabinieri della stazione di Collesalvetti, coordinati dal maresciallo Francesco Relli, seguiti dai vigili del fuoco.

È toccato a questi ultimi fare tutte le verifiche sulla stabilità dell’edificio e dei singoli appartamenti. Fortunatamente, i controlli effettuati dai tecnici dei pompieri su tutti e due i piani, hanno accertato che non ci sono problemi strutturali né rischi di altri crolli importanti: il problema è rimasto circoscritto al cornicione, che comunque va sicuramente rifatto.

La zona dove si è verificato il crollo è stata delimitata con un nastro bianco e rosso che sta a indicare il pericolo. Tanta la preoccupazione dei cittadini, soprattutto della commerciante proprietaria dell’auto danneggiata, nota nel paese in quanto gestisce una lavanderia.

Quanto alle cause del crollo, quella più probabile è che dietro ci sia una cattiva manutenzione dello stesso cornicione che risalirebbe già a qualche tempo fa. Ora sarà compito dei proprietari occuparsi dei lavori di ripristino e soprattutto di messa in sicurezza del tetto, per evitare che eventi del genere possano ripetersi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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