Gioco
Il sindaco M5s Nogarin cambia la giunta: Belais e Morini al posto di Perullo e Fasulo
Livorno, rimpasto di assessori e di deleghe. Nogarin: voglio un cambio di passo. La cultura al giornalista, dj e volto di Rainbow, Belais. L'ex portavoce del sindaco Morini allo sport. La burla di Bottai su Fb: "Io assessore". Ma era uno scherzo...
LIVORNO. Al giro di boa dei due anni di mandato, Filippo Nogarin e i Cinque Stelle rimettono mano alla giunta di Palazzo Civico.
Francesco Belais, giornalista, volto di Livorno Rainbow, la rete che si batte per i diritti della comunità Lgbt e contro l'omofobia prende le deleghe alla cultura e al turismo. Sul suo sito si presenta così: “Laureato in Storia del Teatro e dello Spettacolo presso l'Università di Pisa, è un giornalista (iscritto all'Albo dei professionisti della Lombardia). Collabora con la Repubblica, dove settimalmente tiene una rubrica sull'inserto TuttoMilano, con il mensile Pride e con altre testate. Per anni ha svolto, e saltuariamente svolge ancora, l'attività di disc jockey a livello internazionale e di produttore di musica house ed elettronica». Nel 2011 ha pubblicato il suo primo libro, mentre «negli ultimi anni - si legge - si è dedicato anche alla produzione di audiovisivi. Nel 2015 il suo primo corto, “Livorno è nata così”, in collaborazione con il Comune di Livorno per la Settimana d'azione contro il razzismo; e poi “La donna pipistrello”, un film documentario sulla incredibile storia di Romina Cecconi, una delle prime transessuali italiane».
Andrea Morini, volto di riferimento del M5S e un trascorso molto lungo nel mondo ecologista, ex portavoce del sindaco, prende le deleghe al Coordinamento del programma e allo Sport.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:1.13737006:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.13737006:1652266264/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Esce - dopo la rottura con Gordiani a dicembre e l’ingresso di Vece a marzo - Nicola Perullo. Lo stesso Perullo che negli ultimi giorni è finito al centro del caso, sollevato dal Tirreno, della consulenza saltata per il colosso degli yacht Azimut-Benetti. Dallo staff del sindaco si sono affrettati a dire che «questo non c’entra», che «era almeno dall’autunno che si discuteva di una possibile uscita di Perullo»: risulta l’avesse messa sul tavolo lui stesso mesi fa, ma mai formalizzandola davvero. Ma si sa che negli ultimi giorni la base M5S, compresi molti consiglieri comunali, non ha affatto gradito la pubblicazione sul Tirreno delle pagine del Welcome Book per i clienti vip di Azimut Benetti in cui compariva anche un tour con il professore (pagine che alla fine sono state tolte dal libro, perché al momento di andare in stampa l’assessore non si era ancora dimesso dalla giunta).
VIDEO Nogarin presenta la nuova giunta
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.13737022:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/livorno-il-sindaco-nogarin-presenta-la-nuova-giunta/64411/65798]]
Tutto questo arriva proprio quando sta per decollare il Cacciucco Pride, la creatura di Perullo, in programma dall’1 al 3 luglio: due ore prima dell’annuncio dei nuovi assetti in giunta, il Comune aveva reso noto che a presentare ufficialmente la manifestazione sarebbe stato «l’assessore al turismo Perullo».
Esce di scena anche Serafino Fasulo, che aveva l'incarico di assessore alla cultura: nei mesi passati si è scontrato con il gruppo M5S per aver partecipato a una iniziativa della Massoneria, che non è vista di buon occhio dai grillini.
Fasulo non ha assistito alla presentazione della nuova giunta: il sindaco ha detto che aveva dato forfait perché costretto da un impegno altrove. A quanto è dato sapere, invece, l'ex assessore defenestrato avrebbe semplicemente respinto al mittente l'idea di presenziare alla cerimonia pubblica in cui lo si estrometteva dalla squadra di Palazzo Civico, benché Nogarin abbia insistito a sottolineare che le sostituizioni dei due assessori non devono essere intese come bocciature del loro operato. Anzi, Perullo era presente a Palazzo Civico: esce dalla giunta ma acquisisce il ruolo di "consigliere personale del sindaco per i grandi eventi" ("ma sarà un incarico non a pagamento", ha tenuto a sottolineare Nogarin).
C'è anche un rimpasto di deleghe: la più importante è quella che alleggerisce l'assessore al bilancio Gianni Lemmetti delle competenze su patrimonio e demanio per passarle a Giuseppe Vece, nominato tre mesi fa per occuparsi di ambiente e mobilità (dopo il siluramento di Giovanni Gordiani a dicembre).
Intanto su Facebook si è consumata la burla del pugile Lenny Bottai, da sempre schierato su posizioni di sinistra radicale e alle elezioni regionali in lizza con la lista "Sì Toscana a Sinistra". In tarda mattina aveva annunciato di essere il nuovo assessore allo sport, ma gli uomini vicini al sindaco, contattati dal Tirreno, hanno negato questa possibilità: il mancato riscontro in sede di verifica aveva portato a dubitare fin da subito che potesse trattarsi di uno scherzo. In effetti questa eventualità non si è concretizzata, nonostante i "like" sotto al post anche del sindaco Nogarin e di Andrea Morini.
Successivamente, al momento dell'annuncio della vera giunta, Bottai ha infine svelato che si trattava di una bufala per mettere alla prova il sistema dell'informazione...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
