Gioco
Nogarin e Saccardi parlino di sanità, non solo di muri
Sul Tirreno Nogarin e Saccardi dibattono su nuovo ospedale: ristrutturare il vecchio in viale Alfieri o farne uno nuovo in altra sede da identificare? E ancora una volta recitano l'eterno gioco al...
Sul Tirreno Nogarin e Saccardi dibattono su nuovo ospedale: ristrutturare il vecchio in viale Alfieri o farne uno nuovo in altra sede da identificare? E ancora una volta recitano l'eterno gioco al rimbalzo tra M5s e Pd senza portare mai nessun risoluzioni dei problemi della sanità livornese.
Registriamo inoltre che non sono riportate in nessun documento repliche o controproposte da parte del neo direttore generale Teresa De Lauretis della grandissima Usl NordOvest , già nel passato direttore amministrativo della Ex Usl 6, e quindi ben a conoscenza delle problematicità livornesi. A questo aggiungiamo che una circolare della direzione dell’Asl, recentemente inviata ai dipendenti prescrive: "la comunicazione con l'esterno viene assicurata dalla direzione per garantire la necessaria omogeneità e linearità dell'immagine aziendale. Anche a tale scopo si ricorda che in azienda è ormai consolidata la presenza di un ufficio stampa”. E con questo il silenzio è assicurato e il tema rimane sempre sul dove fare il nuovo ospedale senza mai riflettere sui tantissimi problemi della sanità livornese. A partire dagli eccessivi tempi di attesa per l'esecuzione di molte prestazioni diagnostiche o specialistiche, tra i più lunghi di tutta la Toscana (per poter fare una mammografia ordinaria servono 455 giorni ), anche in caso di sospetto diagnostico di neoplasie. A questo problema aggiungiamo la non attivazione delle Case della Salute e senza dare strumenti necessari ai medici di base per la medicina d'iniziativa.
Chiediamo che si finisca con questa sterile discussione e che da una parte Nogarin revochi veramente la costruzione del nuovo ospedale a Montenero e si apra da subito un tavolo politico e tecnico di confronto fra amministrazione comunale e Regione Toscana con l'attuale direzione Usl che consenta di valutare le ipotesi del nuovo ospedale anche all'interno dell'area di viale Alfieri con analisi concrete e non supposizioni anche per conoscere i tempi e i progetti - che sappiamo sono in corso - e con la necessaria informazione e partecipazione della cittadinanza e degli operatori.
Siamo a conoscenza ad esempio che la Medicina Legale a breve sarà spostata da via Venuti a via della Bastia con notevoli disservizi per i cittadini sia per i tempi di trasloco sia in quanto la nuova zona non è ottima per accessibilità per gli anziani e gli invalidi civili. Altri spostamenti coinvolgeranno anche altri servizi come igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro e il centro Frediani con disservizi ulteriori per i pazienti che afferiscono a quel centro.
Quando si pensa che la cittadinanza debba essere almeno informata ? Quando la smetteranno il sindaco Nogarin e l'assessora Saccardi di parlare solo di mura nuove o da restaurare, senza avere progetti certi e fattibili per un ospedale nuovo a Livorno rispetto alle reali esigenze del territorio e senza deturpare il territorio come l'ipotesi Montenero?
Sinistra Italiana Livorno
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