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Chiccaia, c’è l’ok all’uso temporaneo 132mila euro di lavori
LIVORNO. Il Comune ha dato il via libera all’utilizzo temporaneo di un pacchetto di alloggi alla Chiccaia. Alloggi che serviranno a tamponare l’emergenza abitativa, soprattutto guardando verso il...
LIVORNO. Il Comune ha dato il via libera all’utilizzo temporaneo di un pacchetto di alloggi alla Chiccaia. Alloggi che serviranno a tamponare l’emergenza abitativa, soprattutto guardando verso il fronte degli sfratti per morosità incolpevole.
La giunta comunale lo ha deliberato pochi giorni fa, sbloccando i circa 132.000 euro che, stando al rapporto degli uffici del Comune, serviranno per rimettere in sicurezza sedici alloggi che erano già stati svuotati e murati nell’ambito del piano di recupero.
Il blocco popolare della Chiccaia, gestito da Casalp nel cuore di Shangai, è infatti destinato da anni alla demolizione e alla successiva ricostruzione. Ma in attesa che vada avanti il piano di recupero - e dopo un lungo dibattito partito già prima dell’ultima campagna elettorale - l’amministrazione comunale ha deciso di rimettere in sicurezza alcuni appartamenti per farli utilizzare in via temporanea alle famiglie in difficoltà.
«Un utilizzo limitato - ribadisce l’assessora al sociale, Ina Dhimgjini - in vista dell’abbattimento del blocco, come previsto da piano di recupero. Si tratta di circa 132.000 euro - conferma - per rendere utilizzabili sedici appartamenti. Finalmente abbiamo deliberato, l’obiettivo ora è di concludere i lavori quanto prima, vigileremo sul percorso».
Ma a chi saranno assegnati in via provvisoria gli alloggi? «Sicuramente - risponde Dhimgjini - a soggetti individuati dal settore politiche abitative del Comune, guardando sia agli sfratti per morosità incolpevole che alla graduatoria dell’emergenza abitativa. Insomma, non andranno a chiunque, indistintamente».
Dagli uffici del municipio, i tecnici che hanno curato il rapporto hanno spiegato che i 132.000 euro (Iva inclusa) serviranno a mettere in sicurezza non solo gli appartamenti ma anche alcuni corpi scala e le gronde esterne dei palazzi. Il maggior costo sarà comunque assorbito dalla messa a norma di alcuni impianti.
A breve, quindi, dovrebbero partire i lavori. La decisione è presa, la situazione sembra sbloccata.
Mentre c’è un problema che ormai sembra ripresentarsi di mese in mese: quello dei rifiuti ingombranti abbandonati nel cortile, segnalati e fotografati anche negli ultimi giorni dagli inquilini del blocco.
(j.g.)
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