Gioco
Moby torna all’attacco contro la Porto 2000
La compagnia di Onorato: macché proroga fino al 23, anche ieri c’è stata commistione fra passeggeri e merci
LIVORNO. Non accenna a placarsi lo scontro fra Grimaldi e Onorato, che mette al centro di un braccio di ferro di rango nazionale fra i due giganti del settore proprio il porto di Livorno: e nell’ultimo round, per iniziativa del gruppo di Onorato, coinvolgendo direttamente anche le realtà che gestiscono lo scalo labronico.
Già nei giorni scorsi Moby aveva accusato la Porto di Livorno 2000, la società pubblica dell’Authority (72%) e della Camera di Commercio, di aver dato mano libera al Grimaldi Group di «operare nel porto passeggeri con navi trasportanti semirimorchi che vengono agganciati e movimentati da ralle portuali, cosa espressamente vietata nelle banchine della Porto di Livorno 2000 srl. dal 1 giugno al 30 settembre».
Se adesso la società di Onoratro torna alla carica di nuovo contro la Porto 2000 è per fornire le prove, allegando alcune foto che si afferma esser state scattate ieri mattina, che non sia stata rispettata la scadenza che la stessa Porto 2000 aveva annunciato, visto che – si ricorda dal quartoer generale di Moby – la società pubblica livornese «avesse chiarito, in un articolo apparso nei giorni scorsi sulle pagine del Tirreno, che la proroga per il transito dei trailer nelle aree in concessione scadeva il 23 giugno, data dopo la quale i semirimorchi non sarebbero stati più accettati».
Moby torna a ripetere l’accusa già formulata: ritiene questo comportamento «non rispettoso delle più elementari norme in tema di sicurezza dei passeggeri in transito e del buon senso», aggiungendo poi che «si riserva di portare avanti ogni azione a tutela dei suoi diritti nei confronti dei soggetti responsabili».
Nell’attacco arrivato dallo stato maggiore di Moby si tiene a sottolineare che, «al contrario di quanto viene consentito ormai da tempo alla Grimaldi Group», la propria compagnia «opera con le proprie navi in banchine e spazi ben differenziati nel rispetto delle regole e della sicurezza di tutti, dividendo il traffico passeggeri da quello merci».
La guerra dei ro-ro anziché circoscriversi o ridursi sembra più che mai in corso: e Livorno è il campo di battaglia principale. Anche (ma non solo) nella privatizzazione della Porto 2000 giustappunto in questi mesi (con l’ultima proroga l’apertura delle buste è stata annunciata per settembre). I due gruppi sono entrambi in lizza l’un contro l’altro armati: il gruppo di Vincenzo Ónorato si presenta alleato con Msc e Ltm mentre la compagnia di Grimaldi è in lizza insieme a Costa e Fremura.
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