Gioco
Domande al telefono spunta un sondaggio su Aamps e Nogarin
LIVORNO. La notizia si è sparsa in fretta quando i telefoni di casa hanno iniziato a squillare e dall’altra parte della cornetta si è presentato un operatore che ha iniziato a fare domande: in città...
LIVORNO. La notizia si è sparsa in fretta quando i telefoni di casa hanno iniziato a squillare e dall’altra parte della cornetta si è presentato un operatore che ha iniziato a fare domande: in città è partito un sondaggio sull’amministrazione guidata da Filippo Nogarin e, in particolare, sulle scelte fatte dal Comune pentastellato rispetto ad Aamps, l’ex municipalizzata dei rifiuti finita al concordato preventivo in continuità.
Non è ancora chiaro chi sia stato a commissionarlo: se una forza politica (magari lo stesso Movimento 5 Stelle o forze di opposizione) o se sia il frutto di un’indagine di carattere giornalistico, magari per una trasmissione televisiva.
Dal Comune, contattato ieri pomeriggio, il portavoce del sindaco, Andrea Morini, ha escluso «categoricamente» che sia stato commissionato dal Comune stesso. «Non ne sappiamo niente, non lo abbiamo certo commissionato noi», ha risposto: «Ripeto, non ne sappiamo niente, tendo a escludere anche che possa essere stato commissionato dal Movimento».
A quanto risulta a chiamare è una società di Milano.
Ironia della sorte, la telefonata ieri pomeriggio è arrivata anche a casa Quintavalle, della madre di Alessio Quintavalle, che per inciso è il responsabile comunicazione del Pd toscano.
«Passo da mamma, squilla il telefono di casa e casualmente rispondo io», ha poi ironizzato su Fb: « “Signor Quintavalle?” Dica. “Siamo una società di sondaggi e vorremmo farle qualche domanda sul sindaco Nogarin, ha due minuti?”. Non c'ho due minuti, c'ho una settimana...». Le domande? Su Aamps e Nogarin. Del tipo: «Chi ha votato alle elezioni? È giusto che Nogarin non abbia fatto fallire l’azienda? Vuole il porta a porta?...».
(j.g.)
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