Il Tirreno

Livorno

«La banchina frana» Il circolo lancia l’sos l’Authority rassicura

«La banchina frana» Il circolo lancia l’sos l’Authority rassicura

Guai per un cedimento a Torretta. «Ma nessun rischio per la sicurezza, lavori di manutenzione entro un mese»

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LIVORNO. A lanciare l’allarme, ieri mattina, sono stati i dirigenti del circolo nautico di Torretta, che raccoglie più di settanta associati. «La banchina che si trova alla fine del fosso e su cui poggia la sede del nostro circolo sta franando: ci sono dei vuoti nel terreno, il materiale viene giù...». La banchina di cui parla Enzo Castellani, presidente dell’attivo circolo nautico, è quella che si trova in via De Pazzi, alla fine del fosso che dalla Venezia va a morire a Torretta. Lungo il corso d’acqua sono ormeggiate una settantina di barche, in fondo - dove il fosso è stato interrato - c’è il prefabbricato sede del circolo.

«Lo scorso 27 ottobre - ha spiegato in mattinata il presidente - abbiamo scritto all’Autorità portuale facendo presente che era in atto uno smottamento tale da precludere la stabilità della banchina e la sicurezza di tutti. Quindi abbiamo chiesto l’intervento della stessa Authority, che ha la competenza dell’area». «Da un anno a questa parte - lancia l’sos - la situazione è peggiorata. I tecnici dell’Autorità portuale in autunno sono venuti a fare un sopralluogo ma poi non abbiamo saputo più niente. Chiediamo che si intervenga il prima possibile: se necessario siamo disposti anche a fare noi i lavori, ma ci facciano sapere qualcosa». Va detto che il circolo si prende da tempo cura dell’area: «Dopo i furti sulle barche di qualche mese fa, abbiamo fatto installare a nostre spese otto telecamere e una nuova illuminazione lungo il fosso».

Ieri in tarda mattinata abbiamo così contattato l’Autorità portuale per conoscere gli esiti del sopralluogo e soprattutto per capire se e come interverrà in via De Pazzi. «Dopo la segnalazione del circolo - hanno risposto da Palazzo Rosciano - l’Authority ha monitorato la situazione. Al momento non c’è alcun pericolo reale di frana della banchina. C’è semmai un leggero cedimento di una parte del camminamento, con qualche vuoto nel terreno».

«Non è pertanto in pericolo l’incolumità di chi vi opera», hanno assicurato da Palazzo Rosciano: «In ogni caso l’Authorità portuale ha messo in cantiere un progetto di manutenzione straordinaria dell’area». Si tratta, è stato spiegato, di un intervento di un importo tale da non avere bisogno di una gara di appalto. «Stiamo elaborando il progetto, chiederemo i preventivi, nell’arco di un mese dovrebbero partire i lavori», hanno rassicurato i rappresentanti dell’Authority che subito dopo, nel pomeriggio, sono tornati in via De Pazzi.

Juna Goti

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di Redazione web