Gioco
Il paperone Philip Green sul suo yacht da 45 milioni
Da Benetti appare a bordo del Lionheart uno degli uomini più ricchi al mondo Proprietario di Arcadia, per i suoi 55 anni assunse Rod Stewart e Tom Jones
LIVORNO. Uno degli uomini più ricchi del mondo ha fatto visita ieri al nostro porto: si tratta di Sir Philip Green, numero 107 nella classifica mondiale dei miliardi 2010 stilata da Forbes, slittato al 206esimo posto l’anno scorso (ma quarto in tutto il Regno Unito).
Il suo patrimonio netto, secondo la rivista statunitense, ammonta a 6.2 miliardi di sterline.
Green è stato immortalato a bordo del suo yacht Lionheart, 65 metri di lusso e tecnologia firmati Benetti, ormeggiato nel Mediceo.
Nonostante la riservatezza assoluta riguardo ai suoi clienti, che caratterizza il cantiere livornese, Sir Green è stato fotografato sul ponte della sua nave mentre passeggiava parlando al telefono, dagli obiettivi dell’agenzia di Massimo Sestini.
64 anni, sposato, due figli, Green è presidente di Arcadia Group, una società di vendita al dettaglio che include una serie di brand Topshop, Topman, Wallis, Evans, Burton, Miss Selfridge, Dorothy Perkins e Outfit.
Uomo d’affari dal carattere eccentrico, le biografie ricordano quando per una festa per suo figlio ha speso 4 milioni di sterline portando per tre giorni duecento amici sulla riviera francese assumendo Andrea Bocelli come cantante. O quando per il suo 50esimo compleanno ha noleggiato un Airbus A300 volando con 200 amici a Cipro per un toga party in cui ha ingaggiato Rod Stewart e Tom Jones, pagando - si dice - 750mila sterline per uno show di 45 minuti.
Oltre al Lionheart - si parla di un valore di 45 milioni di euro circa - Green possiede anche un Gulfstream G550, jet privato da 30 milioni di euro.
Tifosissimo del Tottenham, non si è mai fatto tirare il calcio, nonostante la grande amicizia col presidente dell’Everton.
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